Al via calciomercato di “riparazione”: gioie e dolori

Pubblicato il 01 gennaio 2018 da redazione

Mercato: anno nuovo colpi nuovi, Inter idea Mkhitaryan. (Martin Rickett/PA via AP)

 

ROMA. – Il ritorno di Diego Costa all’Atletico Madrid per 65 milioni dopo il ‘purgatorio’ al Chelsea , ma soprattutto la follia di 85 milioni investiti dal Liverpool per il difensore olandese Van Dijk. Parte col botto il mercato di riparazione del calcio, al via mercoledì’ 3 fino a fine mese. Ma l’impressione è che i colpi eclatanti saranno pochi, soprattutto in Italia e saranno privilegiati prestiti più o meno onerosi. L’illusione è sempre la stessa, cambiare verso alla stagione con qualche innesto mirato accendendo la fantasia dei tifosi.

L’anno scorso la ‘fiera dei sogni’ invernali è stata utile all’Inter con Gagliardini, lo sarebbe stato per il Milan se Deulofeu non fosse stata una meteora in prestito. Non hanno lasciato traccia i vari Pavoletti, Rincon, Saponara e Grenier. Diverso il consultivo di due anni fa: la Roma con Perotti e El Shaarawy ha cambiato passo, molto bene Quagliarella alla Samp, così così Eder all’Inter: tre anni fa pollice verso per Shaqiri e Podolski all’Inter che si è consolata con Brozovic, male Eto’o alla Samp e Doumbia alla Roma mentre la Fiorentina ha fatto sbarcare in Italia Salah senza poi riuscire a trattenerlo.

Ora c’è molta curiosità per la sessione 2018. D’altronde il mercato di gennaio è più difficile di quello estivo: tempi ridotti, budget limitati. A volte si trovano campioni come Thiago Silva, Stankovic, Nainggolan, ma è più facile fallire come con Edmundo, J.Mari e Fabio Jr. Ci vuole acume, ma il bidone è in agguato.

E’ ampio il panorama in chiaroscuro: il Milan fa il colpo nell’ottobre 1993 (quando il mercato bis è in autunno) con Desailly (accoppiata scudetto-Champions). Nel 1994 c’è il pasticcio Figo, che firma per Juve e Parma e la Fifa gli vieta l’Italia per due anni. Poi il Milan cede Davids nel 1998 alla Juve e l’olandese giganteggia nel tricolore di Lippi.

Va meno bene alla Fiorentina del Trap quando spende 13 mld per Edmundo. ‘O animal’ un anno dopo molla tutti per nostalgia del carnevale e i viola perdono l’autobus scudetto. Flop poi anche a Napoli nel 2001, i partenopei precipitano in B. Diversa la parabola di Stankovic: la Lazio deve cederlo, lui approda all’Inter e con Mancini e Mourinho vince tutto.

Poco propizio il trasferimento dalla Roma al Real di un Cassano ingrassato nel 2006. Meglio andrà nell’inverno 2010 il suo passaggio al Milan: con 4 gol contribuisce allo scudetto di Allegri. Nelle sue mille vite calcistiche Ronaldo approda al Milan dal Real per 7.5 mln: è il gennaio 2007 e il Fenomeno zittisce tutti con 7 gol in 14 gare. Nella stessa sessione gran colpo del Palermo: arriva Cavani dal Danubio per 5 mln. Poi il Matador vola alto col Napoli che lo cede al Psg per 64 mln.

Cominciano casualmente a gennaio due brasiliani importanti: il Milan blocca Pato per 22 mln nel 2007, ma per le direttive Fifa l’esordio è a gennaio 2008. Nel successivo dicembre Galliani cattura Thiago Silva per 10 mln, ma i posti di extracomunitari sono pieni per cui debutta nel settembre 2009.

Nella lotta scudetto 2010 Inter e Roma da gennaio contano su Pandev e Toni, che replica con poca fortuna nel 2011 in bianconero. Nel gennaio 2012 va bene all’Inter (Guarin), alla Lazio (Candreva), va male a Milan (Maxi Lopez), Genoa (Gila), Juve (Borriello) e al Napoli (Vargas). Due colpi nel 2013 che per diversi motivi non pagano: Balotelli dal City al Milan per 20 mln, Rossi dal Villarreal ai viola per 16 . Kovacic va all’Inter.

L’anno dopo gran colpo della Roma che per sostituire Strootman ingaggia Nainggolan, bene Okaka alla Samp, male Hernanes all’Inter ed Essien nel Milan, mentre ci vuole un anno perche’ Jorginho si ambienti a Napoli. Ma puo’ andare peggio.

La serie A si lecca ancora le ferite per tante meteore: il brasiliano Gilberto all’Inter nel gennaio 1999, l’argentino Coloccini nel 2004 e lo spagnolo José Mari costato 40 mln al Milan nel dicembre 1999. La Juve ha sulla coscienza nel gennaio 1999 l’attaccante argentino Esnaider preso a 16 mln. Ma è l’anno delle bufale perché la Roma spende 30 mln per Fabio Junior, presentato come l’erede di Romario e Ronaldo. ‘Fabietto’ ha girato senza gloria su tutti i palcoscenici di serie B del pianeta portandosi appresso il giudizio tombale di Zeman: ‘Non sa fare niente e non ha la minima voglia di imparare”.

Ultima ora

20:45Pd: Renzi, candideremo Paolo Siani e Carla Cantone

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Ho scelto di iniziare con il primo nome per il Parlamento con un uomo che vive in una delle realtà in cui abbiamo fatto più fatica, in un'area culturale alla quale siamo orgogliosamente affini e che lavora in prima linea tutti i santi giorni: Paolo Siani è il nostro primo candidato. Già nelle prossime ore annunceremo altre personalità: abbiamo chiesto a una personalità della Cgil, Carla Cantone, e lei ha accettato". Lo annuncia Pd Matteo Renzi, a quanto si apprende, alla direzione Pd.

20:36Torino: p.za San Carlo, su reperti si cerca spray urticante

(ANSA) - TORINO, 17 GEN - Ventuno indagati e 346 persone offese, tra cui i familiari di Erika Pioletti. Sono i numeri della maxi inchiesta della procura di Torino sui fatti di piazza San Carlo, dove la sera del 3 giugno, durante la proiezione della finale di Champions League, ondate di panico tra la folla portarono a circa 1.500 feriti e alla morte della Pioletti. Domani, nei laboratori del Gabinetto di polizia scientifica interregionale della polizia a Torino, le parti sono state convocate in occasione di un accertamento tecnico "non ripetibile". La procura affiderà agli specialisti dei laboratori di chimica forense il compito di cercare, sui materiali recuperati nella piazza e messi sotto sequestro a scopi investigativi, eventuali residui di spray urticante. L'obiettivo è vagliare la tesi secondo cui a scatenare il panico furono i "cattivi odori" segnalati da alcuni fra i presenti. Tra gli indagati ci sono il prefetto Renato Saccone, l'ex questore Angelo Sanna, la sindaca Chiara Appendino.

20:33Triplice omicidio San Paolo, confermate condanne sicari

(ANSA) - BARI, 17 GEN - Sono diventate definitive le condanne inflitte con rito abbreviato nei confronti dei responsabili dell'omicidio del boss del quartiere San Pasquale di Bari Giacomo Caracciolese, ucciso il 5 aprile 2013, del triplice omicidio del quartiere San Paolo del 19 maggio 2013, in cui furono uccisi a colpi di Kalashnikov Vitantonio Fiore, Antonio Romito e Claudio Fanelli, e del tentato omicidio del pregiudicato Domenico Cantalice. La Cassazione ha rigettato i ricorsi di accusa e difese e ha confermato le condanne inflitte in secondo grado: 18 anni per il pregiudicato Donato Cassano, reo confesso dell'omicidio Caracciolese e 20 anni per Nicola Fumai, tra i sicari del triplice omicidio. Non è ancora definitiva, invece, la pena nei confronti di Antonio Moretti, reo confesso del triplice omicidio, condannato con rito ordinario a 30 anni di reclusione. Per il tentato omicidio Cantalice confermate le condanne a 10 anni per Vito De Tullio, a 8 anni per Luigi Milloni, a 7 anni e 4 mesi per Vito Milloni e Michele Lanave.

20:28Uefa: fairplay dà frutti, ricavi club +10%

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Il fair play finanziario ha trasformato il calcio economicamente, creando una maggiore stabilità e sostenibilità fra i club delle massime divisioni europee": lo scrive l'Uefa nell'ultima relazione comparativa sulle licenze per club, in cui rileva come i ricavi, gli investimenti e i trend di redditività "sono in continuo aumento". "Per la prima volta, gli investimenti dei club in stadi e altre attività a lungo termine - scrive il presidente Uefa, Aleksander Čeferin, nella prefazione - hanno superato il miliardo nel 2016". I 700 club delle massime divisioni stanno registrando una crescita annuale dei ricavi di quasi il 10%. Per trovare un tasso di crescita maggiore occorre tornare al 2002. Nei primi 15 campionati europei, ben 40 club dal 2010 sono finiti in mano a investitori stranieri e la Cina è stato il Paese più attivo (70%) delle ultime due stagioni.

20:25Calcio: Handanovic, Inter è gruppo unito grazie a Spalletti

(ANSA) - MILANO, 17 GEN - ''Ora siamo un gruppo unito e il merito è molto di Spalletti ma anche dei ragazzi. Abbiamo ottimi calciatori, persone a posto e normali. Questo serve al gruppo per non uscire dalle righe''. E' il pensiero del portiere dell'Inter Samir Handanovic che si racconta a Inter Tv. Un passato all'Udinese in cui era stato allenato proprio da Spalletti ''con lui ero secondo portieri'' poi, con la maturità, l'arrivo in nerazzurro: ''Era un obiettivo. Il passo successivo era andare in un grande club. Se sono una bandiera? Qui sto bene e abbiamo tutto a disposizione per fare risultati e per riportare l'Inter dove merita. Se resto per sempre? Vediamo''. Handanovic è soddisfatto della Var anche se ''toglie un po' di emozione per colpa delle tempistiche''.

20:25Pd:Renzi,stop discussioni su dopo,ora casa per casa

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "La discussione interna al partito sul dopo propongo di farla dopo le elezioni: in questi 46 giorni, si va casa per casa. Ogni ragionamento sul dopo si fa dopo. Il messaggio al Pd è basta discussioni e polemiche, ora a testa alta in campagna elettorale". Lo dice il segretario Pd Matteo Renzi, a quanto si apprende, in direzione.

20:22Tangenti sanità: medico e imprenditori assolti a Foggia

(ANSA) - BARI, 17 GEN - Il Tribunale di Foggia ha assolto "perché il fatto non sussiste" l'imprenditore barese Claudio Tarantini, l'ex primario di ortopedia dell'ospedale di San Severo Luigi Fantasia e l'imprenditore foggiano Vincenzo Nuzziello. Tutti e tre gli imputati rispondevano di corruzione, il medico anche di truffa aggravata. I fatti contestati risalgono agli anni 2005-2010 e con l'assoluzione è stato anche disposto, dopo quasi dieci anni il dissequestro dei beni degli imputati. Il processo costituisce uno stralcio della più ampia indagine barese sui presunti appalti truccati nella sanità pugliese che a Bari ha portato all'apertura di oltre dieci inchieste in alcune delle quali è coinvolto anche Gianpaolo Tarantini, fratello di Claudio, al centro dello scandalo delle escort portate alle cene a casa di Silvio Berlusconi. La vicenda foggiana riguardava forniture milionarie di apparecchiature ortopediche affidate dal primario alle aziende dei due imprenditori in cambio di soggiorni in alberghi e spese per congressi medici.

Archivio Ultima ora