Migranti: Ankara, nel 2017 vittime nell’Egeo scese dell’85%

Migranti salvati sulle coste dell'isola di Lesbos (Lesvos). EPA/ORESTIS PANAGIOTOU EPA/ORESTIS PANAGIOTOU
Migranti salvati sulle coste dell’isola di Lesbos (Lesvos). EPA/ORESTIS PANAGIOTOU EPA/ORESTIS PANAGIOTOU

 

ISTANBUL. – Nell’anno appena concluso il numero di migranti e rifugiati che hanno perso la vita nel mar Egeo nel tentativo di raggiungere le coste greche dalla Turchia è sceso dell’85% rispetto al 2016. Lo indicano i dati forniti dalla guardia costiera di Ankara, che calcola 61 vittime nel 2017 contro le 434 dell’anno precedente, quando già si era registrato un calo significativo rispetto al 2015.

La diminuzione dei morti e degli incidenti in mare è in linea con il drastico calo delle persone che hanno tentato la traversata, che secondo le stime di Ankara nel 2017 sono state 28.907 rispetto alle 173.164 del 2016. Il traffico di migranti sulla rotta egea ha visto un crollo verticale a partire dall’accordo Ue-Turchia del marzo 2016, con un flusso quotidiano sceso da picchi di alcune migliaia a poche decine.