La Dakar parte sabato, favorita è ancora la Peugeot

Pubblicato il 04 gennaio 2018 da ansa

 

LIMA. – 8.276 chilometri, dei quali 4.234 di prove speciali per le moto e i quad, 8.793 chilometri, 4.329 di speciali, per le auto e 8.710 chilometri, con 4.154 di speciali, per i camion. E’ questo il menù della edizione 2018 della Dakar, la 40/a della storia. Stavolta il percorso, come sempre severo e selettivo, si snoderà tra Perù e Argentina, passando per la Bolivia, tra le città di Lima e Cordoba.

Si partirà sabato con la prima Lima-Pisco. Oltre 100 auto saranno al via, e la Peugeot parte come super favorita. Riflettori puntati su Stephane Peterhansel che ha la 14/a vittoria personale nel mirino, anche se Nasser Al-Attiyah (Toyota) e Nani Roma (Mini X-Raid) rilanceranno la sfida determinati a porre fine al dominio Peugeot fra le quattro ruote.

Stéphane Peterhansel ha portato la 3008 alla vittoria nel 2016 e, un anno dopo, ha difeso con successo il suo titolo contro i compagni di squadra Sebastien Loeb e Cyril Despres per un podio finale tutto Peugeot a dimostrazione della schiacciante superiorità del costruttore francese.

L’annuncio di Peugeot che non parteciperà alle edizioni future obbliga il ‘dream team’ a terminare l’impresa con l’acuto finale. Loeb ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria come dimostrano le 9 speciali vinte nelle due edizioni 2016-17. Terzo lo scorso anno, anche Despres sarà della partita, mentre Carlos Sainz può vantare velocità ed esperienza.

Gli avversari rilanciano la sfida a partire dal neo campione del mondo cross country rally Nasser Al-Attiyah, medaglia di bronzo olimpica del tiro a volo (altro sport che pratica con regolarità). Il pilota del Qatar era in testa alla Dakar lo scorso anno quando un guasto meccanico lo ha messo fuori gioco nella terza speciale, ma da allora ha vinto sette gare su otto, conquistando la terza Coppa del mondo di cross-country e un’importante vittoria psicologica su Loeb nel Rally del Marocco. Insieme a Al-Attiyah, parte tra i candidati al titolo anche il vincitore del 2009 Giniel De Villiers.

La nuova categoria dei Side by Side conta 13 mezzi al via: buggy leggeri, conosciuti appunto anche come ‘Side by Side’, avevano già corso alla Dakar ma dallo scorso anno rappresentano una vera e propria categoria, allettante per i motociclisti che cercano una nuova motivazione oppure piloti di auto attenti al budget, oltre ad essere una porta di accesso alla Dakar scelta da un numero crescente di amatori.

Tra i favoriti c’è la 49enne livornese Camelia Liparoti che dopo aver portato a termine la Dakar ben 9 volte in quad, si lancerà in questa nuova sfida al volante di una Yamaha. Tra i suoi rivali più quotati ci sarà l’equipaggio peruviano di Juan Carlos e Javier Uribe.

Ultima ora

20:51Rifiuti:plastiche bruciate in ortaggi,sequestro ditta cinese

(ANSA) - FIRENZE, 17 GEN - Sequestrata dai carabinieri forestali un'area agricola di sei ettari e mezzo nel comune di Campi Bisenzio (Firenze), sede di un'azienda specializzata nella produzione di ortaggi di origine cinese. Il decreto di sequestro preventivo è scattato dopo accertamenti che hanno fatto emergere varie irregolarità, tra cui una gestione illecita dei rifiuti speciali, anche pericolosi che venivano bruciati sul posto invece di essere smaltiti. L'area risulta essere stata regolarmente affittata alla titolare dell'azienda agricola, una donna di nazionalità cinese. Le verifiche condotte lo scorso maggio hanno portato alla luce illeciti in materia di gestione di rifiuti speciali, e, tra l'altro, prodotti fitosanitari e diserbanti gestiti senza alcuna precauzione. I controlli sono scattati a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini, che lamentavano fumi maleodoranti provocate dai roghi dei rifiuti accesi negli stessi campi dove venivano coltivati gli ortaggi.

20:50Figc: incontro Tommasi-Gravina: “Tanti i punti in comune”

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Il presidente dell'Aic, Damiano Tommasi e quello della Lega Pro, Gabriele Gravina, entrambi candidati alla presidenza della Figc, si sono incontrati oggi a Roma e "si sono confrontati sui temi oggetto delle rispettive piattaforme programmatiche, sapendo che molti sono i punti in comune e consapevoli che la strada da fare è quella del dialogo. Si continuerà in tal senso a lavorare". Lo fanno sapere in una nota congiunta.

20:45Pd: Renzi, candideremo Paolo Siani e Carla Cantone

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Ho scelto di iniziare con il primo nome per il Parlamento con un uomo che vive in una delle realtà in cui abbiamo fatto più fatica, in un'area culturale alla quale siamo orgogliosamente affini e che lavora in prima linea tutti i santi giorni: Paolo Siani è il nostro primo candidato. Già nelle prossime ore annunceremo altre personalità: abbiamo chiesto a una personalità della Cgil, Carla Cantone, e lei ha accettato". Lo annuncia Pd Matteo Renzi, a quanto si apprende, alla direzione Pd.

20:36Torino: p.za San Carlo, su reperti si cerca spray urticante

(ANSA) - TORINO, 17 GEN - Ventuno indagati e 346 persone offese, tra cui i familiari di Erika Pioletti. Sono i numeri della maxi inchiesta della procura di Torino sui fatti di piazza San Carlo, dove la sera del 3 giugno, durante la proiezione della finale di Champions League, ondate di panico tra la folla portarono a circa 1.500 feriti e alla morte della Pioletti. Domani, nei laboratori del Gabinetto di polizia scientifica interregionale della polizia a Torino, le parti sono state convocate in occasione di un accertamento tecnico "non ripetibile". La procura affiderà agli specialisti dei laboratori di chimica forense il compito di cercare, sui materiali recuperati nella piazza e messi sotto sequestro a scopi investigativi, eventuali residui di spray urticante. L'obiettivo è vagliare la tesi secondo cui a scatenare il panico furono i "cattivi odori" segnalati da alcuni fra i presenti. Tra gli indagati ci sono il prefetto Renato Saccone, l'ex questore Angelo Sanna, la sindaca Chiara Appendino.

20:33Triplice omicidio San Paolo, confermate condanne sicari

(ANSA) - BARI, 17 GEN - Sono diventate definitive le condanne inflitte con rito abbreviato nei confronti dei responsabili dell'omicidio del boss del quartiere San Pasquale di Bari Giacomo Caracciolese, ucciso il 5 aprile 2013, del triplice omicidio del quartiere San Paolo del 19 maggio 2013, in cui furono uccisi a colpi di Kalashnikov Vitantonio Fiore, Antonio Romito e Claudio Fanelli, e del tentato omicidio del pregiudicato Domenico Cantalice. La Cassazione ha rigettato i ricorsi di accusa e difese e ha confermato le condanne inflitte in secondo grado: 18 anni per il pregiudicato Donato Cassano, reo confesso dell'omicidio Caracciolese e 20 anni per Nicola Fumai, tra i sicari del triplice omicidio. Non è ancora definitiva, invece, la pena nei confronti di Antonio Moretti, reo confesso del triplice omicidio, condannato con rito ordinario a 30 anni di reclusione. Per il tentato omicidio Cantalice confermate le condanne a 10 anni per Vito De Tullio, a 8 anni per Luigi Milloni, a 7 anni e 4 mesi per Vito Milloni e Michele Lanave.

20:28Uefa: fairplay dà frutti, ricavi club +10%

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Il fair play finanziario ha trasformato il calcio economicamente, creando una maggiore stabilità e sostenibilità fra i club delle massime divisioni europee": lo scrive l'Uefa nell'ultima relazione comparativa sulle licenze per club, in cui rileva come i ricavi, gli investimenti e i trend di redditività "sono in continuo aumento". "Per la prima volta, gli investimenti dei club in stadi e altre attività a lungo termine - scrive il presidente Uefa, Aleksander Čeferin, nella prefazione - hanno superato il miliardo nel 2016". I 700 club delle massime divisioni stanno registrando una crescita annuale dei ricavi di quasi il 10%. Per trovare un tasso di crescita maggiore occorre tornare al 2002. Nei primi 15 campionati europei, ben 40 club dal 2010 sono finiti in mano a investitori stranieri e la Cina è stato il Paese più attivo (70%) delle ultime due stagioni.

20:25Calcio: Handanovic, Inter è gruppo unito grazie a Spalletti

(ANSA) - MILANO, 17 GEN - ''Ora siamo un gruppo unito e il merito è molto di Spalletti ma anche dei ragazzi. Abbiamo ottimi calciatori, persone a posto e normali. Questo serve al gruppo per non uscire dalle righe''. E' il pensiero del portiere dell'Inter Samir Handanovic che si racconta a Inter Tv. Un passato all'Udinese in cui era stato allenato proprio da Spalletti ''con lui ero secondo portieri'' poi, con la maturità, l'arrivo in nerazzurro: ''Era un obiettivo. Il passo successivo era andare in un grande club. Se sono una bandiera? Qui sto bene e abbiamo tutto a disposizione per fare risultati e per riportare l'Inter dove merita. Se resto per sempre? Vediamo''. Handanovic è soddisfatto della Var anche se ''toglie un po' di emozione per colpa delle tempistiche''.

Archivio Ultima ora