Gattuso avverte il Milan: “Non pensiamo alle valigie”

Pubblicato il 05 gennaio 2018 da ansa

Serie A: in campo Milan, Napoli e le romane

 

CARNAGO (VARESE). – Dopo aver pareggiato con il Benevento ultimo in classifica e perso con il Verona penultimo, il Milan non può prendere sotto gamba il Crotone, terza peggior squadra del campionato. E c’è un’insidia in più nella prima partita del 2018, la settimana di vacanza che attende subito dopo i giocatori.

“Non dobbiamo pensare alle valigie ma a fare 3 punti fondamentali”, ha avvertito l’allenatore rossonero, che martedì prossimo taglia il traguardo dei 40 anni ed è pronto a rinunciare senza indugi alla torta di compleanno in cambio di una vittoria.

A quanto pare non offre invece distrazioni mercato. “Nessun giocatore ha chiesto di andare via, la società sa che io sono a posto così. Penso e sono sicuro che non faremo nulla”, ha tagliato corto Gattuso, che smentisce di aver pensato a rinforzi come Jankto e Dembelé per il centrocampo e ribadisce di augurarsi solo di “non perdere giocatori per infortuni”.

Una priorità è infatti rigenerare i rinforzi che fin qui non hanno brillato. Dopo il gol di Firenze avrà una chance da titolare Calhanoglu (“Ci può stare, è in salute”), nel tridente con Suso e Cutrone, favorito su Kalinic che ha smaltito la contusione alla caviglia (“Ha lavorato anche quando poteva stare a casa”) e su André Silva.

Al Milan servono più gol e il gioco offensivo può solo migliorare. “Piano con ‘sta storia perché sennò il presidente attacca le due punte e la mezzapunta”, ha sorriso Gattuso, riferendosi non a Li Yonghong ma a chi, Silvio Berlusconi, lo ha preceduto alla guida del club senza mai smettere di fare osservazioni tattiche.

Delle critiche ora importa poco all’ex mediano. “Devo riuscire a vincere qualche gara in più, dando ai ragazzi la consapevolezza che non siamo bellissimi ma solidi. Il resto non mi interessa” ha chiarito Gattuso che a fronte di “una classifica non bellissima”, dall’11mo posto insegue la zona Europa “finché la matematica non ci condanna”.

Poi ci sono la semifinale di coppa Italia e i sedicesimi di Europa League, ma la priorità adesso è il Crotone. “Sarà molto dura” la sfida con la squadra di Walter Zenga, “un grandissimo personaggio, un idolo, mai banale”, diventato un’icona interista proprio a San Siro, dove sono attesi circa 40mila spettatori.

“Le partite nelle feste sono state un successo per le società e le tv, gli stadi erano pieni, con famiglie e bambini”, ha notato Gattuso, che però ora teme la settimana di vacanza obbligatoria per i calciatori: “Hanno tre giorni di riposo assoluto, poi negli ultimi tre spero che rispettino il programma che gli abbiamo dato, per non soffrire i carichi di lavoro alla ripresa degli allenamenti”.

Ultima ora

20:51Rifiuti:plastiche bruciate in ortaggi,sequestro ditta cinese

(ANSA) - FIRENZE, 17 GEN - Sequestrata dai carabinieri forestali un'area agricola di sei ettari e mezzo nel comune di Campi Bisenzio (Firenze), sede di un'azienda specializzata nella produzione di ortaggi di origine cinese. Il decreto di sequestro preventivo è scattato dopo accertamenti che hanno fatto emergere varie irregolarità, tra cui una gestione illecita dei rifiuti speciali, anche pericolosi che venivano bruciati sul posto invece di essere smaltiti. L'area risulta essere stata regolarmente affittata alla titolare dell'azienda agricola, una donna di nazionalità cinese. Le verifiche condotte lo scorso maggio hanno portato alla luce illeciti in materia di gestione di rifiuti speciali, e, tra l'altro, prodotti fitosanitari e diserbanti gestiti senza alcuna precauzione. I controlli sono scattati a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini, che lamentavano fumi maleodoranti provocate dai roghi dei rifiuti accesi negli stessi campi dove venivano coltivati gli ortaggi.

20:50Figc: incontro Tommasi-Gravina: “Tanti i punti in comune”

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Il presidente dell'Aic, Damiano Tommasi e quello della Lega Pro, Gabriele Gravina, entrambi candidati alla presidenza della Figc, si sono incontrati oggi a Roma e "si sono confrontati sui temi oggetto delle rispettive piattaforme programmatiche, sapendo che molti sono i punti in comune e consapevoli che la strada da fare è quella del dialogo. Si continuerà in tal senso a lavorare". Lo fanno sapere in una nota congiunta.

20:45Pd: Renzi, candideremo Paolo Siani e Carla Cantone

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Ho scelto di iniziare con il primo nome per il Parlamento con un uomo che vive in una delle realtà in cui abbiamo fatto più fatica, in un'area culturale alla quale siamo orgogliosamente affini e che lavora in prima linea tutti i santi giorni: Paolo Siani è il nostro primo candidato. Già nelle prossime ore annunceremo altre personalità: abbiamo chiesto a una personalità della Cgil, Carla Cantone, e lei ha accettato". Lo annuncia Pd Matteo Renzi, a quanto si apprende, alla direzione Pd.

20:36Torino: p.za San Carlo, su reperti si cerca spray urticante

(ANSA) - TORINO, 17 GEN - Ventuno indagati e 346 persone offese, tra cui i familiari di Erika Pioletti. Sono i numeri della maxi inchiesta della procura di Torino sui fatti di piazza San Carlo, dove la sera del 3 giugno, durante la proiezione della finale di Champions League, ondate di panico tra la folla portarono a circa 1.500 feriti e alla morte della Pioletti. Domani, nei laboratori del Gabinetto di polizia scientifica interregionale della polizia a Torino, le parti sono state convocate in occasione di un accertamento tecnico "non ripetibile". La procura affiderà agli specialisti dei laboratori di chimica forense il compito di cercare, sui materiali recuperati nella piazza e messi sotto sequestro a scopi investigativi, eventuali residui di spray urticante. L'obiettivo è vagliare la tesi secondo cui a scatenare il panico furono i "cattivi odori" segnalati da alcuni fra i presenti. Tra gli indagati ci sono il prefetto Renato Saccone, l'ex questore Angelo Sanna, la sindaca Chiara Appendino.

20:33Triplice omicidio San Paolo, confermate condanne sicari

(ANSA) - BARI, 17 GEN - Sono diventate definitive le condanne inflitte con rito abbreviato nei confronti dei responsabili dell'omicidio del boss del quartiere San Pasquale di Bari Giacomo Caracciolese, ucciso il 5 aprile 2013, del triplice omicidio del quartiere San Paolo del 19 maggio 2013, in cui furono uccisi a colpi di Kalashnikov Vitantonio Fiore, Antonio Romito e Claudio Fanelli, e del tentato omicidio del pregiudicato Domenico Cantalice. La Cassazione ha rigettato i ricorsi di accusa e difese e ha confermato le condanne inflitte in secondo grado: 18 anni per il pregiudicato Donato Cassano, reo confesso dell'omicidio Caracciolese e 20 anni per Nicola Fumai, tra i sicari del triplice omicidio. Non è ancora definitiva, invece, la pena nei confronti di Antonio Moretti, reo confesso del triplice omicidio, condannato con rito ordinario a 30 anni di reclusione. Per il tentato omicidio Cantalice confermate le condanne a 10 anni per Vito De Tullio, a 8 anni per Luigi Milloni, a 7 anni e 4 mesi per Vito Milloni e Michele Lanave.

20:28Uefa: fairplay dà frutti, ricavi club +10%

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Il fair play finanziario ha trasformato il calcio economicamente, creando una maggiore stabilità e sostenibilità fra i club delle massime divisioni europee": lo scrive l'Uefa nell'ultima relazione comparativa sulle licenze per club, in cui rileva come i ricavi, gli investimenti e i trend di redditività "sono in continuo aumento". "Per la prima volta, gli investimenti dei club in stadi e altre attività a lungo termine - scrive il presidente Uefa, Aleksander Čeferin, nella prefazione - hanno superato il miliardo nel 2016". I 700 club delle massime divisioni stanno registrando una crescita annuale dei ricavi di quasi il 10%. Per trovare un tasso di crescita maggiore occorre tornare al 2002. Nei primi 15 campionati europei, ben 40 club dal 2010 sono finiti in mano a investitori stranieri e la Cina è stato il Paese più attivo (70%) delle ultime due stagioni.

20:25Calcio: Handanovic, Inter è gruppo unito grazie a Spalletti

(ANSA) - MILANO, 17 GEN - ''Ora siamo un gruppo unito e il merito è molto di Spalletti ma anche dei ragazzi. Abbiamo ottimi calciatori, persone a posto e normali. Questo serve al gruppo per non uscire dalle righe''. E' il pensiero del portiere dell'Inter Samir Handanovic che si racconta a Inter Tv. Un passato all'Udinese in cui era stato allenato proprio da Spalletti ''con lui ero secondo portieri'' poi, con la maturità, l'arrivo in nerazzurro: ''Era un obiettivo. Il passo successivo era andare in un grande club. Se sono una bandiera? Qui sto bene e abbiamo tutto a disposizione per fare risultati e per riportare l'Inter dove merita. Se resto per sempre? Vediamo''. Handanovic è soddisfatto della Var anche se ''toglie un po' di emozione per colpa delle tempistiche''.

Archivio Ultima ora