Inflazione alle stelle, fine  2017 al 2.616%

Pubblicato il 08 gennaio 2018 da redazione

 

CARACAS.- Una cifra da capogiro. Secondo il parlamento venezuelano, l’inflazione ha chiuso l’anno appena finito raggiungendo il 2.616%.E soltanto per l’ultimo mese  del 2017 l’aumento dei prezzi  ha toccato l’85%.

Rafael Guzmán, deputato e membro della commissione delle Finanze, ha ribadito che “non c’è aumento che tenga in questa situazione.”  Con questa affermazione,Guzmán si è riferito alla catena di incrementi salariali decretati dal governo per fa fronte all’inflazione ma che, in realtà, non  sono serviti a nulla.E meno a frenare l’impennata di aumenti nei prezzi dei beni di prima necessità.

“Siamo l’unico paese al mondo con iperinflazione, ciò vuol dire che ogni mese supera il 50%” ha detto il deputato.

Guzmán si è pure riferito alla svalutazione senza precedenti del Bolivar contro il dollaro USA, cambiato nel mercato parallelo. Questa situazione incide negativamente sui prezzi e provoca il loro aumento. Inutile sperare che il governo cambi la politica cambiaria; secondo il deputato, il controllo del cambio imposto dal 2003 dal governo chavista è la causa della forte svalutazione della moneta locale.

Il governo mantiene il controllo del cambio, un controllo che serve soltanto a loro per assegnare la valuta estera ad un piccolo gruppo che poi la immette nel mercato nero per trarne profitto -ha detto Guzmán- aggiungendo: “finchè il cambio sarà controllato, il mercato nero sussisterà.”

Stampare moneta per finanziare il governo

L’economista José Guerra rincara la dose di Guzmán. Durante la conferenza stampa, il presidente della commissione ha spiegato che l’inflazione è sfrenata per la quantità di moneta stampata dalla Banca Centrale venezuelana. Secondo Guerra,  la Banca Centrale starebbe finanziando il deficit del governo, stampando quello che, purtroppo, sta diventando il Bolivar: cartastraccia.

“Il 70% del deficit del governo venezuelano è stato finanziato nel 2017 stampando moneta” ha ribadito l’economista.

“L’inflazione è molto diversa dall’iperinflazione- ha aggiunto- perché l’inflazione, dopo tutto, è normale, ma una iperinflazione diventa insopportabile. È la rovina del paese.”

“Se il BCV continua la sua politica di finanziamento del governo, l’iperinflazione potrebbe passare il 10.000%.”

L’Assemblea Nazionale venezuelana è l’unico organo officiale che pubblica cifre sullo stato dell’andamento inflazionario del paese perché la Banca Centrale del Venezuela ha smesso di fornire dati dal 2015.

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