Maduro contro tutti: sfidato Barboza e criticata stampa internazionale

Maduro: “Le pido al Poder Electoral que fije la fecha más cercana para salir de esto, ganar las elecciones y empezar a hacer una gran revolución necesaria del 2018. Vamos a salir de esto de una buena vez”.
Maduro: “Le pido al Poder Electoral que fije la fecha más cercana para salir de esto, ganar las elecciones y empezar a hacer una gran revolución necesaria del 2018. Vamos a salir de esto de una buena vez”.
Il presidente Maduro ha criticato aspramente le agenzie stampa internazionali
Il presidente Maduro ha criticato aspramente le agenzie stampa internazionali

Caracas. –  Il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, inizia l’anno sparando critiche a raffica.  Maduro ha criticato Omar Barboza, da pochi giorni il nuovo presidente dell’AN che rimarrà in carica per un intero anno.

“Omar Barboza, ti affronterò. Se pretendi intrometterti negli affari del popolo, lo starai facendo a me e perciò ti sfiderò utilizzando tutto ciò che ho a disposizione per affrontarti. Preparati perché finirai molto male.” Parole che sanno di minaccia e pronunciate dal mandatario questo scorso lunedì a sera a reti unificate.

E l’opinione di Maduro su Barboza non si ferma qui. Il presidente ha definito Barboza come un essere perverso e corrotto

“È una mummia” ha detto.

La reazione di Maduro sembra provenire dalle critiche che l’Assemblea Nazionale ha fatto all’emissione del Petro, la criptovaluta creata dal governo. Una iniziativa vista con sospetto dagli economisti, ma voluta dal presidente come strumento per combattere la crisi economica del paese.

“Io ho invitato Barboza a dialogare e lui invece, per tutta risposta, aggredisce il paese criticando il progetto del Petro perché è una nostra iniziativa a sostegno del popolo” ha aggiunto Maduro. “Popolo, vi chiedo di ripudiare quest’Assemblea” ha poi ribadito.

Reuters, AP,AFP e EFE nel mirino

La sfida proferita a Barboza, non è stata l’unica critica. Il mandatario ha anche giudicato le agenzie di stampa internazionale.  Secondo lui, c’è in atto una offensiva mediatica portata avanti dalla britannica Reuters, la spagnola EFE, l’americana Associated Press e la francese Agence France Presse. Queste agenzie sarebbero parte di una “offensiva mondiale” in corso contro il Venezuela, proprio attraverso la diffusione di notizie a scapito del  paese.

Maduro ha informato che Il governo avrebbe individuato ben 3800 notizie negative nel 2017. Queste news farebbero parte di una campagna giornaliera presente nelle reti televisive estere.

E senza  badare a chiarimenti, le ha accusate di volere le ricchezze petrolifere e minerarie del paese. Quindi, di volere abbattere la “rivoluzione bolivariana che è un esempio di dignità antineoliberale.”

“Queste agenzie parlano soltanto male del paese, non informano sugli obiettivi sociali ottenuti dal chavismo, ad esempio le missioni.”

Il sistema di salute pubblica venezuelano

E riferendosi agli aspetti positivi del suo governo, Maduro ha parlato del sistema sanitario venezuelano. Il presidente ha informato che moltissimi colombiani attraversano la frontiera per beneficiarsi delle medicine venezuelane e del sistema pubblico di sanità.

“In Colombia il sistema medico è completamente privato” ha sostenuto Maduro e aggiunto:

“La rivoluzione Bolivariana è disposta ad aiutare paesi come la Colombia, dove non c’è salute pubblica.”