Padoan: “Promesse elettorali credibili, no alle scorciatoie”

Pubblicato il 09 gennaio 2018 da ansa

 

ROMA. – Pier Carlo Padoan si candida e si vede. Nell’occasione istituzionale per eccellenza, la cerimonia in Senato per il 70/o anniversario della Costituzione con 250 studenti riuniti nell’Aula di Palazzo Madama, il ministro dell’Economia rilegge alcuni articoli della Carta, ma i suoi commenti sono molto meno ‘tecnici’ e decisamente molto più ‘politici’ del solito. Padoan si rivolge ai ragazzi presenti, ma di fatto agli elettori, appellandoli direttamente, in modo insolito per l’ormai definitivamente ex-professore.

“Diffidate di chi vi propone delle scorciatoie”, da chi vi dice “che i problemi sono semplici e che le soluzioni sono a portata di mano”, invita il ministro. La verità è tutt’altra: “i problemi sono complessi perché complessa è la società. Se fate una scelta che produce benefici per alcuni probabilmente dovrete finanziarla con risorse da sottrarre a qualcun altro. Che non sarà contento. La politica economica è fatta di scelte che allocano risorse, magari spostandole da una funzione economica a un’altra. Una scelta di politica economica – insiste Padoan – non è quasi mai neutrale”.

Insomma, come già chiarito dallo stesso ministro, concedere il bonus da 80 euro è stato frutto di una scelta che ha rimandato gli aiuti alle imprese a favore di quelli per i consumatori. “Ogni partito cercherà di conquistare la fetta di consenso la più ampia possibile”, ma attenzione, avverte ancora il ministro, “non tutte le promesse sono realizzabili”.

Abolire, come proposto dal centrodestra, la legge Fornero sarebbe un errore, come già spiegato, costerebbe centinaia di miliardi di euro e a farne le spese, in termini di debito pubblico o di inevitabili ingenti tagli in altri campi, probabilmente servizi pubblici, sarebbero comunque gli italiani.

L’invito ai partiti è quindi quello di formulare “proposte misurabili e credibili” e la rivendicazione del lavoro svolto fin qui è quella di aver stabilizzato il debito, di aver avviato le riforme, di aver intrapreso quel “sentiero stretto” che non significa pessimismo o rinuncia, ma comunque sviluppo, crescita e lavoro.

Il pallino di Padoan resta proprio questo, il lavoro. Nel giorno in cui l’Istat ne certifica un miglioramento, il ministro non si accontenta. L’impegno e gli sforzi fatti hanno portato a risultati importanti, ma per dare attuazione al primo articolo della Costituzione di strada da fare ne resta molta.

Nel recente passato si è creata “una profonda frattura tra insiders e outsiders: tra chi è inserito in un contesto produttivo al quale sono associate garanzie; e chi ne resta ai margini, disoccupato o sotto-occupato e privo di garanzie”. Per questo ora in futuro, tutte le istituzioni repubblicane “devono dare il meglio di sé nello sforzo di moltiplicare le opportunità di lavoro per il maggior numero possibile di cittadini”.

Ultima ora

08:28Colombia: crolla un ponte, muoiono 10 operai

(ANSA) - BOGOTA', 16 GEN - Dieci operai sono morti nel crollo di un ponte in Colombia, poco fuori dalla capitale Bogotà. La Protezione civile ha precisato che gli operai stavano lavorando al drenaggio lungo il ponte, che si trova a circa 95 chilometri da Bogotà, quando la struttura è crollata. Nove persone sono morte sul colpo. Una decima è morta poco dopo in ospedale per le gravi ferite. Si sta ancora cercando di chiarire quante persone fossero sul posto al momento del crollo e se vi siano eventuali dispersi.

08:20Droga: operazione dei Cc nel Ragusano, ordinanza per nove

(ANSA) - RAGUSA, 16 GEN - Oltre 70 carabinieri del comando provinciale di Ragusa stanno eseguendo un'ordinanza del cautelare, emessa dal Gip su richiesta della Procura, nei confronti di nove indagati e stanno eseguendo decine di perquisizioni, nei confronti di presunti appartenenti a un gruppo dedito al traffico e allo spaccio di sostanza stupefacente. I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un'indagine, condotta da militari dell'Arma del Nucleo investigativo, che ha consentito di accertare che gli indagati, quasi tutti di origine nordafricana, avevano costituito due gruppi criminali operanti a Vittoria, Acate, Ispica e Pozzallo e dediti allo spaccio di eroina, che acquistavano fuori provincia. Numerosi gli arresti e i sequestri di stupefacente già effettuati nel corso delle indagini.

07:59Corea Nord: Xi a Trump, pronti a lavorare su nucleare

(ANSA) - PECHINO, 16 GEN - La Cina è pronta a lavorare con gli Usa per un "accordo appropriato" sulla questione nucleare della penisola coreana: lo ha riferito il presidente Xi Jinping in una telefonata con il suo omologo Donald Trump. Secondo l'agenzia Nuova Cina, Xi ha aggiunto che tutte le parti preoccupate della situazione dovrebbero "creare le condizioni per la ripresa dei colloqui". Cina e Usa dovrebbero inoltre risolvere "in modo appropriato" i contenziosi economici e commerciali di reciproco interesse.

07:25Trump: centinaia di haitiani lo contestano a Times Square

(ANSA) - NEW YORK, 16 GEN - Centinaia di cittadini haitiani-americani e molte altre persone, tra cui numerosi immigrati africani e ispanici, hanno manifestato a Times Square, nel cuore di New York, per denunciare le parole del presidente americano Donald Trump, definite razziste e xenofobe. Anche il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha partecipato alla protesta insieme ad altri politici. Nonostante qualche momento di tensione con gli agenti la manifestazione si è svolta pacificamente.

07:21Usa: Wsj, Pentagono studia due nuovi missili nucleari

(ANSA) - NEW YORK, 16 GEN - Il Pentagono sta mettendo a punto un nuovo piano per sviluppare due nuovi missili nucleari a basso potenziale. Lo riporta il Wall Street Journal, spiegando che si tratta della risposta dell'amministrazione Trump alla crescente capacità degli arsenali di Russia e Cina. Una strategia che però preoccupa perchè rappresenta un passo indietro sulla strada della non proliferazione e potrebbe spingere la Corea del Nord a espandere il suo arsenale e Paesi come l'Iran a riprendere il proprio programma nucleare.

07:16Usa: shock in California, tenevano incatenati i 13 figli

(ANSA) - NEW YORK, 16 GEN - Una scena da film horror quella che i poliziotti si sono trovati davanti in California, non lontano da Los Angeles, dove in un'abitazione una coppia teneva segregati i propri 13 figli, tutti incatenati ai letti, malnutriti e disidratati. A dare l'allarme una delle vittime, una ragazza di 17 anni, che è riuscita a fuggire e a raccontare la verità alla polizia. Gli agenti sono intervenuti e hanno arrestato marito e moglie. Sette dei figli tenuti imprigionati hanno tra i 29 e i 18 anni, gli altri sei sono minorenni, tra questi un bimbo di due anni.

07:14007 avvertirono Kushner, moglie Murdoch agente Cina

(ANSA) - NEW YORK 16 GEN - Wendi Deng, ex moglie del magnate dei media Rupert Murdoch, potrebbe essere un agente della Cina. E' il sospetto dei funzionari dell'intelligence che all'inizio del 2017 informarono Jared Kushner, genero di Donald Trump, della possibilità che la donna d'affari potesse sfruttare la stretta amicizia con lui e la moglie Ivanka Trump per promuovere gli interessi di Pechino. Lo riporta il Wall Street Journal, quotidiano di proprietà di Murdoch che divorziò da Wendi nel 2013, dopo le voci su un rapporto tra la donna e l'ex premier britannico Tony Blair.

Archivio Ultima ora