Il diktat di Maduro sul prossimo incontro: ultima opportunità per accordi

El presidente Maduro dio un ultimátum a la oposición: las jornadas de jueves y viernes en Dominicana son la última opción para un diálogo.
El presidente Maduro dio un ultimátum a la oposición: las jornadas de jueves y viernes en Dominicana son la última opción para un diálogo.
Il deputato Simón Calzadilla
Il deputato Simón Calzadilla

 

Caracas. – Ultima chance per il dialogo. Stando alle parole di Maduro, il prossimo incontro  dovrebbe maturare gli accordi. Il presidente ha avvertito che il negoziato previsto per il 18 e 19 gennaio sarà “l’ultima opportunità” che il suo governo e l’opposizione avranno per concludere il negoziato prima delle presidenziali.

Secondo il mandatario è l’opposizione quella che cerca di allungare le cose. Maduro ha definito  il processo di dialogo come “un esercizio di pazienza gigantesca.”

Davanti all’ Assemblea Nazionale Costituente, alla quale ha presentato il suo rapporto annuale, Maduro ha ribadito che quest’anno ci saranno le elezioni presidenziali con la partecipazione di tutte le “forze politiche del paese.”

Presidenziali nel 2018

Il presidente ambisce la rielezione e non perde l’opportunità di sfidare l’opposizione.

“Stanno tramando qualcosa per ritirarsi dai comizi ma questi si faranno con o senza di loro.”

Si ricordi che i principali partiti di opposizione non si sono presentati alle amministrative del 10 dicembre come protesta per i risultati dei comizi del 15 ottobre. E le elezioni dovrebbero celebrarsi a fine d’anno ma alcuni analisti credono che il governo le voglia anticipare per approfittare a suo favore il momento di crisi e divisione che vive il Mud.

Quindi, situazione delicata per l’opposizione, la quale non rinuncia alla richiesta di rinnovare il CNE. Ma questa petizione sembra essere uno dei nodi ancora irrisolti.

Comunque, il presidente dominicano, Danilo Medina, ha assicurato che entrambe le parti sono arrivate a buon punto e spera che si raggiungano accordi la prossima volta.

Tutto è pronto ma…

Medina ottimista e Maduro sicuro. Secondo il presidente venezuelano, tutti i punti in agenda sono pronti. C’è un però, Maduro ha detto che  i delegati per l’opposizione hanno fatto marcia indietro dopo aver ricevuto una chiamata telefonica che sospetta li vincoli ai governi di “Washington, Bogotá e Madrid”.

Ovviamente le reazioni non si sono fatte aspettare. Il portavoce dell’opposizione venezuelana Simón Calzadilla ha smentito categoricamente l’affermazione di Maduro.

“E assolutamente falso e abbiamo come testimone il presidente della Repubblica Dominicana ei cinque cancellieri che ci accompagnano” ha ribadito Calzadilla.

L’ultimatum di Maduro non aiuta

E Simón Calzadilla, integrante del partito Movimiento Progresista del Venezuela, ha definito le affermazioni di Maduro davanti alla ANC come “inconvenienti.”

Secondo Calzadilla, Maduro nondovrebbe sfidare l’opposizione annunciando che gli dà “l’ultima opportunità” per negoziare.

Il deputato ha assicurato che il dialogo tra governo ed opposizione dovrebbe produrre un negoziato per il beneficio del paese ma finora niente è stato accordato. “ Ci siamo avvicinati in alcuni punti ma in altri siamo al punto di partenza” ha concluso Calzadilla.

 

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