Le due Coree sfileranno insieme all’apertura delle Olimpiadi

Tifosi della Corea.. EPA/YONHAP SOUTH KOREA OUT
Tifosi della Corea.. EPA/YONHAP SOUTH KOREA OUT

 

ROMA. – Le due Coree sfileranno insieme sotto la bandiera della Corea unita alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di PyeongChang: è uno degli accordi raggiunti, in base a una nota congiunta, nell’incontro tenuto a Panmunjom tra le delegazioni di Nord e Sud. Via libera anche all’unica squadra nel torneo di hockey femminile.

L’incontro è stato il terzo in meno di 10 giorni, per discutere ulteriori dettagli sulla partecipazione del Nord alle Olimpiadi invernali di PyeongChang, del 9 al 25 febbraio prossimi, in vista della riunione di sabato sul tema del Comitato olimpico internazionale. Al villaggio di confine di Panmunjom le delegazioni sono guidate dal vice ministro dell’Unificazione sudcoreano Chun Hae-Sung e dal vice presidente del Comitato per la riunificazione pacifica Jon Jong-su. Le parti hanno già deciso l’invio da parte del Nord di un’orchestra di 80 persone, più altre 60 corpi tra cori e corpi di ballo.

La Corea del Nord ha offerto di inviare un gruppo di 230 tifosi, tra cui le cheerleader, parte di una rappresentanza più ampia che dovrebbe raggiungere il Sud via terra, attraverso il varco di confine di Panmunjom. In agenda, Nord e Sud devono definire adesso dettagli importanti come grandezza della delegazione, trasporti, costi, ipotesi di sfilare insieme alla cerimonia d’apertura e di un team unificato nell’hockey femminile.

Con le 140 persone dell’orchestra, la delegazione risulta finora di 370 unità. Nella sessione del mattino, sono stati esaminati nello specifico il numero di atleti, il numero di tifosi e il team dimostrativo di taekwondo, ha riferito un funzionario del ministero dell’Unificazione di Seul. In più, riferisce l’agenzia Yonhap, sono stati trattati eventi culturali congiunti al monte Kumgang, in Corea del Nord, e la possibilità di utilizzare il Masikryong Ski Resort, la grande struttura sciistica non lontana da Wonsan, sulla costa orientale nordcoreana, fortemente voluta dal leader Kim Jong-un avendo come riferimento la riproduzione di un modello svizzero.

Per il viaggio, il Nord ha proposto, in considerazione delle sanzioni dell’Onu, di raggiungere il Sud via terra attraverso il varco di Panmunjom o quello del distretto industriale a sviluppo congiunto di Kaesong, attualmente fermo, in enclave nordcoreano.

Pyongyang ha offerto anche di inviare una delegazione anche alla Paralimpiadi invernali di PyeongChang, in programma dal 9 al 18 marzo, due settimane dopo i Giochi invernali del 9-25 febbraio. Le parti si consulteranno in merito con il Comitato olimpico internazionale (Cio) e con il Comitato paralimpico internazionale (Ipc) sui dettagli del dispaccio della delegazione di atleti nordcoreani.

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