Anc: “Elezioni presidenziali prima del 30 aprile”

Países manifestaron preocupación por adelanto de elecciones presidenciales
Países manifestaron preocupación por adelanto de elecciones presidenciales
Su proposta di Diosdado Cabello, l'Anc ha deciso che le "presidenziali" si realizzino prima del 30 aprile
Su proposta di Diosdado Cabello, l’Anc ha deciso che le “presidenziali” si realizzino prima del 30 aprile

CARACAS – Le elezioni presidenziali si realizzeranno prima del 30 aprile. Così lo ha deciso l’Assemblea Nazionale Costituente. La decisione è stata annunciata da Diosdado Cabello. Il membro dell’Anc, e vicepresidente del “Partido Socialista Unido de Venezuela”, ha letto il decreto con il quale l’organismo da disposizioni chiare al Consiglio Nazionale Elettorale. E ordina la realizzazione delle “presidenziali”, l’appuntamento politico più importante del Paese. E così, come già fatto con le comunali e le regionali, l’Assemblea Costituente ha “riprogrammato” l’appuntamento elettorale. La decisione, anche se attesa, ha ugualmente colto di sorpresa. Soprattutto perché manda in frantumi i negoziati che Governo e Opposizione portavano avanti tra mille difficoltà con la mediazione dell’ex Primo ministro spagnolo, José Luis Zapatero; il presidente della Repubblica Dominicana, Danilo Medina, e alcuni ministri degli Esteri di Messico Cile, Bolivia e Nicaragua.

Ora per il Paese si prefigura uno scenario inquietante.

La decisione dell’Anc è stata presa su proposta di Diosdado Cabello.

– Dobbiamo realizzare le presidenziali nel primo quadrimestre – aveva suggerito il vicepresidente del partito di governo per poi affermare, facendo riferimento alle sanzioni dell’Unione Europea, Canada e Stati Uniti:

– Loro sanzionano? E allora noi risponderemo con elezioni.

Inoltre Cabello ha letto un comunicato sostenendo che il Tavolo dell’Unità Democratica avrebbe abbandonato i negoziati obbedendo a una chiara disposizione di organismi internazionali.

– In Venezuela decidono in venezuelani non l’Unione Europea – ha quindi sottolineato.

Opposizione in difficoltà

La decisione dell’Anc pone ovviamente l’Opposizione in una posizione di netto svantaggio. Infatti, i maggiori partiti del Paese, appartenenti al Tavolo dell’Unità Democratica non solo dovranno legalizzarsi nuovamente, come già deciso dal Cne, per partecipare alle elezioni ma dovranno realizzare immediatamente le primarie per decidere il candidato dell’Unità. Non vi sarà neanche il tempo per proporre un programma di governo alternativo. All’Opposizione non resterà che giocare la carta dell’”antichavisto-antimadurismo”.