Da Davos no a protezionismo. Modi, minaccia preoccupante

Il Primo Ministro Narendra Modi interviene al WEF (Laurent Gillieron/Keystone via AP)

DAVOS. – Il protezionismo e la tentazione di riportare indietro le lancette dell’orologio sul tema della globalizzazione rappresentano “una minaccia non meno preoccupante del cambiamento climatico e del terrorismo”. Lo ha detto il premier indiano Narendra Modi al Forum economico mondiale in un discorso a difesa dell’apertura agli scambi contro la tentazione di “chiudersi in se stessi”.

Un intervento in netta contrapposizione all”America First’, il concetto cui il presidente Usa Trump ha improntato la sua presidenza e che ribadirà qui a Davos venerdì.

Trudeau, bene nuovo accordo Tpp, porterà lavoro e benessere – “Sono lieto di annunciare che abbiamo appena raggiunto a Tokyo l’accordo commerciale CPTPP”: si tratta “del giusto accordo che assicurerà posti di lavoro e benessere per le classi medie in Canada”. Lo ha annunciato Justin Trudeau, primo ministro canadese, durante il suo intervento al Forum economico mondiale, parlando dell’accordo commerciale trans-pacifico delineato da 11 Paesi dopo l’abbandono dei negoziati da parte della Casa Bianca guidata da Donald Trump che ha fatto saltare l’originale negoziato TPP.

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