Rilascio duplicato plichi elettorali, si possono richiedere dal 18 febbraio

CARACAS. Dal Consolato Generale d’Italia riceviamo e volentieri pubblichiamo

Con la presente informiamo che a partire da domenica 18 febbraio l’elettore che non abbia ricevuto il plico elettorale presso il proprio domicilio potrá richiederne un duplicato presso il Consolato Generale d’Italia.

Per il rilascio del duplicato l’interessato potrá presentarsi personalmente presso questo Consolato Generale oppure far pervenire la sua richiesta via mail all’indirizzo di posta elettronica elettorale.caracas@esteri.it, accompaganta dalla copia di un documento di riconoscimento valido (anche rilasciato dalle locali Autoritá).

Si ricorda che il plico elettorale contenente il voto espresso dovrá pervenire a questo Consolato Generale entro e non oltre le ore 16.00 (ora locale) del 1 marzo 2018.

Per il rilascio dei duplicati – per coloro che desiderano ritirarlo personalmente – il Consolato Generale rimarrá aperto domenica 18 febbraio, sabato 24 febbraio e domenica 25 febbraio dalle ore 9.00 a.m. alle ore 16.00 p.m. Nei giorni settimanali, dal lunedí al venerdí, il rilascio dei duplicati avverrá dalle ore 8.00 alle ore 15.00

Si vuole nuovamente attirare l’attenzione sull’art.48 della Costituzione Italiana, ai sensi del quale ” Il voto é personale ed eguale, libero e segreto”. Si ricorda che l’elettore ha l’obbligo di assicurare la custodia del proprio materiale elettorale per cui é fatto divieto espresso di cederlo a terzi.

Si richiama, in proposito, quanto disposto nell’art.18 della L.459/2001 in virtú del quale:

– “Chi commette in territorio estero taluno dei reati previsti dal T.U. delle leggi recanti norme per l’elezione della camera dei deputati é punito secondo la legge italiana. Le sanzioni previste all’art.100 del citato T.U.,in caso di voto per corrispondenza s’intendono raddoppiate.”

– “Chiunque, in occasione delle elezioni delle Camere e dei Referendum, vota sia per corrispondenza che nel seggio di ultima iscrizione in Italia, ovvero vota piú volte per corrispondenza, é punito con la reclusione da 1 a 3 anni e con la multa da Euro 52 a Euro 258”.

Cordialmente,

La Task Force Elettorale

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