Mogherini: “Elezioni in Venezuela siano libere e trasparenti”

Il monito verso governo ed opposizione dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, è di arrivare a patti per avere elezioni libere, credibili e trasparenti.
Il monito verso governo ed opposizione dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, è di arrivare a patti per avere elezioni libere, credibili e trasparenti.

BRUXELLES – Alla UE la crisi venezuelana è motivo di dibattito. Federica Mogherini ha chiesto a governo ed opposizione venezuelani di arrivare ad un compromesso per conseguire una soluzione politica, riferendosi alle riunioni sostenute in Dominicana per accordare soluzione alla crisi.

L’alto rappresentate dell’unione crede che sia essenziale indicare una data per le elezioni presidenziali. Ma con le garanzie di trasparenza che ora stanno mancando. Con questa affermazione, la Mogherini si è riferita alla proibizione dettata al MUD di presentarsi come partito alle ai comizi.

L’alto rappresentate dell’unione crede che sia essenziale indicare una data per le elezioni presidenziali. Ma con le garanzie di trasparenza che ora stanno mancando
L’alto rappresentate dell’unione crede che sia essenziale indicare una data per le elezioni presidenziali. Ma con le garanzie di trasparenza che ora stanno mancando

“Si devono impedire leproibizioni e bisogna garantire l’equilibrio nel Consiglio Nazionale Elettorale” ha affermato.

Mogherini ha lamentato che il governo venezuelano non abbia considerato nessuna delle petizioni della UE per il Venezuela. Difatti, gran parte della popolazione vive in carestia e secondo i dati forniti dall’ONU, più di un milione di persone soffrono di denutrizione severa. La UE ha più volte chiesto al governo venezuelano di prendere misure per alleviare la crisi.

E a questo riguardo, ha ricordato che non è stato per niente facile imporre sanzioni contro alcuni funzionari governativi come metodo di pressione. Tuttavia, ha pure sostenuto che la UE è disposta ad agire in concordanza se si dovessero riscontrare evoluzioni positive della crisi venezuelana.

Risoluzione della UE

La UE dovrebbe votare una risoluzione che include la condanna alla convocazione a elezioni fatta dall’Assemblea Costituente, organo composto da soli filogovernativi.

Inoltre,si rifiuterà l’espulsione dell’ambasciatore spagnolo Jesús Silva Fernández in Caracas. Fatto accaduto come reazione alla decisione unanime della UE di esigere elezioni trasparenti.