Venezuelani in Argentina: richieste di residenza +142% nel 2017

Dopo i paraguayani e i boliviani, i venezuelani occupano il 3rzo posto come nazionalità richiedente il visto di residenza. Neanche l’Argentina scappa dalla onda migratoria venezuelana
Dopo i paraguayani e i boliviani, i venezuelani occupano il 3rzo posto come nazionalità richiedente il visto di residenza. Neanche l’Argentina scappa dalla onda migratoria venezuelana

Buenos Aires. – Aumentano sempre di più i venezuelani in Argentina. Dopo i paraguayani e i boliviani, occupano il 3rzo posto come nazionalità richiedente il visto di residenza. Le ragioni si sanno. Neanche l’Argentina, il paese più a sud dell’America Latina scappa dalla onda migratoria di venezuelani che stanno lasciando il loro paese.

Nel 2017 l’Argentina ha registrato un aumento delle richieste di residenza pari al 142%, paragonato con il 2016. Le cifre del governo argentino riportano per il 2012, 1.900 residenti; e quattro anni dopo, per il 2016, il numero è aumentato a 12.859, ma è schizzato a 30.167 nel 2017.

Horacio Garcia, Direttore di Migrazioni in Argentina, ha informato che il flusso di residenze concesse ai venezuelani è incrementato negli ultimi anni.

Il direttore ha detto che durante gennaio sono entrati in Argentina 9,800 venezuelani, ma di questi non si sa di preciso quanti abbiano l’intenzione di chiedere la residenza. E l’esito delle richieste non arriva subito perché ci sono ritardi nella consegna degli “antecedenti penali” da parte delle autorità venezuelane.

Tuttavia, Garcia ha chiarito che il Ministero Degli Interni argentino sta cercando di arrivare ad una soluzione per questo inconveniente. Anche perché, la maggior parte dei venezuelani che richiedono la residenza sono studenti o giovani laureati.

Riconosciuti i titoli di studio

Visto allora che abbondano i laureati, il Ministero per l’Educazione argentino ha deciso di facilitare per i professionisti venezuelani l’iter amministrativo da seguire per il riconoscimento dei titoli di studio. E la motivazione di tale decisione risiede nella situazione di crisi socioeconomica e politica che sta vivendo il Venezuela.

il Ministero per l’Educazione argentino ha deciso di facilitare per i professionisti venezuelani l’iter amministrativo da seguire per il riconoscimento dei titoli di studio
Il Ministero per l’Educazione argentino ha deciso di facilitare per i professionisti venezuelani l’iter amministrativo da seguire per il riconoscimento dei titoli di studio

Invece per gli studenti venezuelani, l’Argentina offre un “canale preferenziale.” La misura è stata presa per aiutare i ragazzi a concludere i loro studi mentre “persiste la rottura dell’ordine democratico nel paese caraibico.”

Perciò, gli studenti non hanno l’obbligo di legalizzare i documenti probativi. E, per chi, non avesse con sé nessun documento, ci sarà un esame globale che dovrà presentare per poter continuare con gli studi in terra argentina.

Invece per i professionisti, la Direzione per la Gestione Universitaria, convaliderà i titoli e i diplomi che provengono da riconosciute università venezuelane.

Giancarla Marchi

 

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