Europa League: Atalanta beffata, il sogno ottavi dura 83 minuti

Rafael Toloi segna il gol che illude i bergamaschi. ANSA/ELISABETTA BARACCHI

BERGAMO. – Un mezzo infortunio di Berisha a sette dal 90′ e Schmelzer può fare pari e patta con l’apripista Toloi: il cammino dell’Atalanta in Europa League si ferma ai sedicesimi nella notte piovosa e fredda del Mapei stadium, agli ottavi in virtù del 3-2 dell’andata ci va un Borussia Dortmund pratico ed essenziale.

Al 4′ Cristante accompagna l’avanzata di Spinazzola e scodella per Ilicic cui non riesce la rovesciata spalle alla porta, ma la palla resta buona per Hateboer che tocca all’indietro per l’accorrente de Roon al limite: conclusione alta. All’11’ basta l’uscita a vuoto di Buerki sul secondo tiro dalla bandierina a favore per trovare il vantaggio, proprio con Toloi, autore dei disimpegni sbagliati che erano costati all’andata la contro-rimonta di Batshuayi, stavolta lesto a infilare a porta sguarnita con Caldara a servirlo di schiena.

I tedeschi vedono l’area bergamasca solo per ipotesi, vedi controllo sbagliato di Schuerrle al 21′ su cross di Piszcezk, favorito da un recupero di Goetze su un alleggerimento errato di De Roon in orizzontale, e l’undici di Gasperini prende campo quanto e come vuole. In capo a sei minuti, infatti, il ‘Papu’ pesca la svettata di Cristante, solo davanti al portiere ospite, con una palombella dalla trequarti, ma la mira del jolly tattico nerazzurro è appannata.

Non combina meglio Schuerrle dal limite un giro di lancetta più tardi, mentre oltre la mezzora il forcing della squadra di Stoeger produce un paio di pericoli da allarme rosso. Al 32′ la botta di Schuerrle viene respinta da Berisha, Masiello atterra Pulisic sul lato corto e la punizione di Goetze genera palla in uscita e filtrante di ritorno dell’ala sinistra per lo stesso trequartista che insacca in posizione di fuorigioco. Due minuti e De Roon rischia l’autogol provando a rimediare al suo stesso “buco” su Batshuayi con un tocco indietro a Berisha che sfiora il palo.

Nella ripresa l’Atalanta appare poco disposta a concedere un possesso comunque sterile e va immediatamente vicina al bis con Freuler e Gomez: il tiro da fuori del primo diventa un suggerimento involontario al secondo che però non ci arriva. Tra 9′ e 11′ provvidenziale Toprak nell’alzare in corner un conato di Caldara e quindi nell’anticipare il ‘Papu’ sulla puntata di Ilicic dopo una serpentina.

Il ritorno di fiamma del Borussia, che dopo Schmelzer al posto di Toljan opta per Reus per Pulisic, non genera altro che quattro tiri dalla bandierina di fila: su quello del nuovo entrato al 17′ ci prova proprio il terzino, ma Gomez di spalle non lascia passare un fiato.

Ma ci sono anche i brividi per il dribbling di Batshuayi su De Roon con sinistro da posizione defilata bloccato a terra da Berisha (29′) e per un destro largo dall’altra parte di Reus, forse l’unico pallone fatto passare dal match winner mancato. Al 34′ altra fiondata secca di Ilicic che apre per Gomez, sul cui sinistro ravvicinato Buerki stavolta è impeccabile.

È Berisha a salvare capra e cavoli sul rigore in movimento al 36′ di Schuerrle, a rimorchio di Reus, ma due giri di lancetta dopo lo stesso numero 1 combina il pasticcio sul destraccio di quest’ultimo respingendo con mano e ginocchio sullo smarcatissimo Schmelzer che infila l’1-1. Di là era già entrato Isak per Dahoud, per Gasperini inutile la doppia mossa Petagna-Cornelius per de Roon-Toloi. Finisce qui, e pazienza se il sogno è finito maluccio.