L’Italia si sveglia sotto la neve, gelo al Nord

Fitta nevicata a Roma. Circolazione treni rallentata nel Lazio. ANSA/ANGELO CARCONI

ROMA. – Il vento siberiano Buran ha portato la neve su tutta l’Italia. Al Nord, in Veneto ed Emilia Romagna ha smesso di nevicare ed è tornato a splendere il sole, ma le temperature sono molto rigide con minime fino a -7 nelle città e addirittura fino a -23 sulle montagne venete, come segna il termometro a Ra Valles, sopra Cortina. Nella cittadina ampezzana la minima è stata di 16 gradi sotto lo zero.

La situazione si è normalizzata anche a Venezia, dove ieri il forte vento aveva abbattuto un pesante traliccio stradale sul Ponte della Libertà, sfiorando un’autovettura, e paralizzando la circolazione tra la città lagunare e la terraferma per quasi tutto il giorno. Temperature in picchiata anche a Torino mentre Roma da questa notte è sotto una fitta nevicata.

Il capo del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli ha convocato il Comitato operativo nella sede del dipartimento nella Capitale. La riunione servirà per fare il punto della situazione maltempo, anche alla luce della nevicata che sta interessando Roma, e analizzare gli scenari meteo previsti per le prossime ore. Imbiancato il litorale laziale e in città ci sono diversi centimetri di neve. Circolazione stradale rallentata anche per i molti rami degli alberi caduti sotto il peso della neve soprattutto in zona Prati e sulla via Cristoforo Colombo in direzione del centro città.

“Siamo al lavoro per garantire la percorribilità delle strade a fronte della nevicata eccezionale che ha interessato questa notte la Capitale. Si invitano i cittadini a limitare i propri spostamenti allo stretto necessario”. Così su Facebook l’assessore all’Ambiente di Roma Pinuccia Montanari. Il ‘piano di emergenza’ del trasporto pubblico è partito dalla mezzanotte e prevede oggi bus ridotti – circolano solo quelli con vetture dotate di gomme termiche – ma linee metro-ferroviarie regolari.

Scuole chiuse nella Capitale per scelta del Campidoglio contro i rischi derivanti dal gelo. Alcune linee bus sono sospese a causa di impraticabilità delle strade. Oltre 170 mezzi, già dislocati in diverse parti del territorio, sono al momento disponibili per l’emergenza neve in città. Il sale a disposizione, “è di mille tonnellate al giorno”. Il Campidoglio ha deciso l’apertura dei varchi Ztl per consentire l’accesso in centro anche alle vetture private.

A Milano e in tutta l’Umbria ora non nevica più ma non si registrano particolari criticità. In Abruzzo, molta la neve caduta all’Aquila ma è imbiancata anche Pescara e il litorale. Nevischio ad Ancona e in Romagna e sulla A14. Circolazione ferroviaria fortemente rallentata, a tratti ferma, nel nodo di Roma, a causa delle precipitazioni nevose che stanno bloccando alcuni scambi come fa sapere Fs in un comunicato.

Il traffico è fortemente rallentato anche su tutte le linee del Lazio che portano alla Capitale, sulla Siena-Grosseto e sulla Verona-Modena. Il gruppo Fs spiega che ‘sul resto della rete nazionale il traffico non registra particolari criticità ma l’attenzione rimane alta a causa delle temperature particolarmente rigide’. Pienamente operativo l’aeroporto di Fiumicino dove la società Aeroporti di Roma sta applicando il Piano neve.