Moda: Cavalli, glamour e seduzione Basic Instinct

Surridge, dall'archivio maison modelli e stampe . ANSA / MATTEO BAZZI

MILANO. – Le note di Basic Instinct, un passo felpato ma deciso e una sensualità moderna che non ostenta ma passa attraverso aperture e spacchi che lasciano intravedere il corpo, sopratutto le gambe. La collezione femminile di Roberto Cavalli, la seconda disegnata dal direttore creativo Paul Surridge, punta su una seduzione contemporanea, che nasce da una forte sicurezza in se stesse.

“Ho iniziato con due aggettivi, glamour e sensualità. Mi piace il glamour moderno – spiega Surridge, che oggi manda in passerella la linea donna insieme a quella uomo – Questa è una donna che vuole essere visibile rispettando i codici sociali. Anche guardando a quello che accade oggi, io sono sempre dalla parte della libertà, di fare ciò che una persona vuole nel rispetto degli altri”.

Ecco che la sensualità gioca molto sulle gambe che “sono la forza del corpo”, spiega Surridge, che fa uscire in passerella le modelle con sensuali abiti lunghi con gonne plissé e spacchi profondi, sulle note di Basic Instinct, la pellicola del 1992 con Sharon Stone e Michael Douglas.

E’ tutto un gioco di seduzione. Anche i cappotti hanno spacchi nelle linee sartoriali che si aprono proprio sulle gambe, i pantaloni asciutti (anche in denim con ricami di cristalli) hanno aperture sulle caviglie. Sensualità allo stato puro anche negli abiti da sera, con aperture sulla schiena e spacchi, un tributo agli iconici modelli di Roberto Cavalli.

Lo stilista ha ripreso dall’archivio non solo alcuni modelli, ma anche la stampa con la lince, reinterpretata su abiti dalle linee contemporanee, nei giacchette corti in pelliccia e nei pantaloni in maglia. “Volevo dimostrare che il mio contributo da Roberto Cavalli è mantenere gli abiti da sera e portare anche il tailoring”, spiega.

Ci sono anche stampe di lucertola e coccodrillo, ma l’altra fantasia protagonista è quella che viene definita Murano, con colori che dal violetto sfumano al bianco. “Guardando i 40 anni di Roberto Cavalli ci sono sempre abiti con la sfumatura così”, confida Surridge.

E’ forte l’uso della pelle, per il completo pantalone e camicia (per lui e lei), anche con il tocco western delle frange, abbinati a stivali di coccodrillo. In effetti anche la collezione maschile punta sui codici di stile iconici della maison fiorentina: pellami, denim e animalier, interpretati con linguaggio mascolino.

(di Beatrice Campani/ANSA)