Premio Leonardo, Guzzini ambasciatore del made in Italy

Michele Scannavini (s), Vincenzo Boccia, Adolfo Guzzini, Ivan Scalfarotto e Luisa Todini a palazzo Barberini durante la consegna dei premi Leonardo, Roma 23 febbraio 2018. ANSA/GIUSEPPE LAMI

ROMA. – Adolfo Guzzini, presidente di iGuzzini Illuminazione, “l’uomo della luce come strumento di innovazione sociale”, è il simbolo dell’eccellenza del made in Italy sancito dall’assegnazione del Premio Leonardo 2017: un imprenditore “che grazie alla luce ha reso possibili operazioni di restauro percettivo su capolavori come l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci e che per primo ha sensibilizzato l’opinione pubblica sul fenomeno dell’inquinamento luminoso”.

La cerimonia, quest’anno a Palazzo Barberini, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, segna anche i 25 anni dalla nascita del Comitato Leonardo che ha la mission di promuovere le eccellenze italiane e premiarle con riconoscimenti che – come sottolinea la presidente Luisa Todini – “rappresentano sin dal 1995 il riconoscimento del saper fare italiano, della qualità e unicità dei nostri prodotti, la celebrazione di storie di creatività di veri Ambasciatori del Made in Italy nel mondo”.

I premi Leonardo Qualità Italia 2017 riconoscono “quattro eccellenze Made in Italy di diversi settori industriali”: le società Astaldi, Herno, Kiton, Santa Margherita Gruppo Vinicolo. Mentre il premio Leonardo Start Up, in collaborazione con ministero dello Sviluppo e Agenzia Ice è stato assegnato a Panoxyvir, un “progetto innovativo” nel settore farmaceutico.

“Se digitalizzazione e sostenibilità saranno nei prossimi anni i temi chiave di sviluppo nell’industria e nel commercio – rileva il presidente dell’Ice, Michele Scannavini – le qualità dei nostri imprenditori rimangono un vantaggio competitivo che l’Italia deve continuare a supportare e valorizzare, come sistema coeso e convinto delle proprie potenzialità”.

Così anche il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, sottolinea che “questo Premio è anche l’occasione per fare un racconto diverso del nostro Paese. Ed è uno stimolo importante perché l’Italia impari a fare i conti con le sue potenzialità”.

Chiude la rosa dei riconoscimenti il Premio Leonardo International che, assegnato a Toshiaki Higashihara, presidente e ceo di Hitachi, “celebra – dice Luisa Todini – una case history di successo. Gli investimenti esteri possono aiutare le società italiane ad accelerare i processi di innovazione in un processo win-win, come dimostra il caso dell’acquisizione di AnsaldoBreda e del capitale di maggioranza di AnsaldoSTS da parte di Hitachi”.

Nel corso della cerimonia – chiusa dal sottosegretario allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto – anche la consegna degli undici premi di laurea finanziati da imprenditori soci del Comitato Leonardo.