Inzaghi contro Gattuso: Lazio-Milan vale la finale di Coppa Italia

Simone Inzaghi (Getty images)

ROMA. – La Lazio per prendersi la seconda finale consecutiva, il Milan per proseguire la striscia di cinque vittorie consecutive (tra campionato e coppe) e centrare quello che da tutti viene considerato “un obiettivo stagionale”. Appuntamento allo stadio Olimpico, domani alle ore 20:45 (in esclusiva Rai per l’Italia, mentre all’estero sarà trasmessa da Mediaset), dove Simone Inzaghi e Rino Gattuso ripartono dallo 0-0 di San Siro maturato all’andata.

I 10 gol segnati nelle ultime tre gare dai biancocelesti contro i cinque risultati di fila senza subire reti del Milan, merito di una difesa resuscitata dalla cura Gattuso. Come conferma Alessio Romagnoli: “Con Gattuso abbiamo resettato tutto e lavorato su tantissimi concetti, soprattutto difensivi – ha rilevato oggi il difensore rossonero in conferenza stampa di vigilia – È arrivato in un momento particolare per noi, si è subito visto che voleva cambiare il nostro atteggiamento e portarci il più in alto possibile. Ci ha trasmesso la sua grinta e il suo carattere di campione che ha vinto tutto. È molto esperto su questo, conosce il Milan da tantissimi anni e spero che resti a lungo”.

Prima la Lazio, poi il derby con l’Inter, quindi l’Arsenal in Europa League, un tour de force che però non sembra indurre Gattuso a grandi cambiamenti di formazione, tra cui probabile Kalinic al posto di Cutrone in attacco. L’effetto Gattuso va di pari passo con le rassicurazioni societarie sulla tenuta finanziaria, tanto che dal consiglio d’amministrazione odierno emerge che il risultato economico al 31 dicembre 2017 (ancora negativo, per 22,3 milioni di euro) si presenta “in netto miglioramento – tiene a far sapere la società rossonera in un comunicato – rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente e rispetto agli obiettivi di budget”.

Tour de force simile per la Lazio, che già sabato si troverà a ospitare la Juventus e giovedì la Dinamo Kiev. Inzaghi continua a fare la sua rotazione finalmente applicabile grazie all’infermeria totalmente svuotata. Rispetto alla gara con il Sassuolo sono tanti i cambi, a centrocampo rientra Parolo sulla stessa linea di Milinkovic-Savic (che ha festeggiato 23 anni) mentre alle spalle di Immobile ci sarà Luis Alberto a rilevare Felipe Anderson.

Tra le conferme anche Marusic, che sarà uomo di coppa (Italia ed Europa League contro la Dinamo Kiev) visto il doppio turno di squalifica in campionato. In difesa linea formata da Caceres, de Vrij e Radu. Previsti 40.000 spettatori: “I nostri tifosi ci aiutano sempre – conferma il tecnico biancoleste alla vigilia – speriamo siano in tanti, vogliamo questa finale. Abbiamo lavorato tanto per arrivare fin qui e ora a 90′ dalla finale ce la giocheremo nel migliore dei modi”.