La rabbia dei pendolari: “Ghiaccio e neve nei vagoni”

Gelo blocca scambi,odissea passeggeri. Rfi, potenziamo Termini (Foto ANSA)

ROMA. – Ritardi, treni cancellati ma anche condizioni di viaggio particolarmente disagiate. A denunciare l’effetto ‘Burian’ sui trasporti italiani sono i pendolari, coloro che ogni giorno viaggiano da una città all’altra per studio o lavoro. Il comitato che li rappresenta a Orte documenta con tanto di foto due carrozze di un treno proveniente da Ancona e diretto a Roma Termini completamente ghiacciate, con la neve all’interno dei vagoni.

“Abbiamo viaggiato con cappello e cappuccio – il racconto -. I viaggiatori hanno segnalato anche pericolose formazioni di ghiaccio in prossimità dei passaggi di intercomunicazione tra un vagone e l’altro. Questo, in un paese civile, non è il modo di trattare i passeggeri. Vogliamo viaggiare in modo sicuro e dignitoso”.

La rabbia trapela dalle parole messe nero su bianco dal comitato pendolari Orte: “Non bastava la soppressione del 50% dei treni regionali e ritardi biblici su molti dei convogli in servizio. Questa mattina il treno RV 2321 proveniente da Ancona e diretto a Roma Termini con un ritardo ad Orte di 75 minuti, si presentava con due carrozze completamente ghiacciate e con presenza di neve all’interno dei vagoni. Altre carrozze, più ‘fortunate’, non avevano neve all’interno ma il riscaldamento non riusciva a portare la temperatura interna a valori accettabili”.

Inoltre, ha ribadito il comitato dei pendolari, “i viaggiatori hanno segnalato anche pericolose formazioni di ghiaccio in prossimità dei passaggi di intercomunicazione tra un vagone e l’altro”.

E i disagi non sono concentrati nel solo centro Italia. Silvia Piccinini, una consigliera M5S dell’Emilia Romagna ha postato su Facebook la foto del finestrino di un vagone da cui penetrava neve, scrivendo: “Ecco le condizioni in cui i pendolari emiliano-romagnoli sono costretti a viaggiare. Questa mattina dai finestrini del treno regionale Bologna-Ravenna entravano addirittura neve e ghiaccio”.

Lungo la linea Trenord Milano-Varese-Laveno in mattinata il freddo ha fatto saltare una saldatura della ferrovia, con conseguenti ritardi e cancellazioni di treni. Secondo quanto riferito da Ferrovie Nord, che ha competenza sull’infrastruttura, episodi del genere sarebbero “frequenti durante l’inverno”.

Disagi alla circolazione ferroviaria sono stati registrati anche in Friuli Venezia Giulia e in particolare nella stazione di Trieste, ma sono stati causati da un guasto al sistema di distanziamento dei treni.