Mondiali Russia 2018: Ifab decide su Var, Russia aspetta via libera

La riunione a Zurigo: Infantino favorevole, Uefa prudente. EPA/ABEDIN TAHERKENAREH

GINEVRA. – L’attesa è finita: domani si saprà se la Var verrà utilizzata al prossimo Mondiale, in programma dal 14 giugno al 15 luglio in Russia. La decisione verrà presa a Zurigo al termine della 132ma riunione annua dell’Ifab (International Football Association Board), unico organismo abilitato a modificare le regole del calcio. Appare probabile che, dopo oltre due anni di test in diverse parti del mondo (da questa stagione anche in Italia), venga dato il via libera all’impiego dell’assistenza video par la prossima Coppa del mondo.

Il presidente della Fifa (che fa parte dell’Ifab) Gianni Infantino si è sempre detto a favore dell’ingresso della tecnologia per limitare gli errori degli arbitri. Ed anche le delegazioni delle 32 squadre che parteciperanno alla Coppa del mondo, riunite ad inizio settimana in seminario a Sochi, hanno espresso un parere piuttosto favorevole alla novità.

Più perplesso il presidente dell’Uefa Aleksader Ceferin, che, a margine del recente congresso della confederazione europea a Bratislava, ha annunciato che la Var non verrà impiegata nella prossima edizione della Champions League. ”Il meccanismo è ancora troppo confuso”, ha dichiarato. Ma anche il massimo dirigente Uefa si è detto convinto che l’assistenza video per gli arbitri verrà impiegata al Mondiale.

Fra gli altri argomenti che verranno esaminati domani, figura la possibilità di ammettere un quarta sostituzione durante i tempi supplementari, nonché alcuni punti sulla comunicazione nell’area tecnica e le possibilità di esaminare in modo elettronico le prestazioni dei giocatori. Per essere ammesse, le modifiche delle regole del gioco debbono convincere almeno sei membri su otto dell’Ifab. La Fifa dispone di quattro voti, mentre le federazioni britanniche – Inghilterra, Scozia, Galles ed Irlanda del Nord – di un voto ciascuna.