Ancelotti e la nazionale: “Ancora presto per decidere”

Carlo Ancelotti

ROMA. – Da più parti il suo viene ritenuto il profilo ideale per il ruolo di ct azzurro, anche per l’esperienza maturata al fianco di Arrigo Sacchi, all’epoca del Mondiale di Usa ’94. Il nome di Carlo Ancelotti resta nella rosa dei favoriti come quelli di Roberto Mancini, Antonio Conte o Claudio Ranieri. “Per tutti è ancora un po’ presto prendere decisioni definitive” dice il tecnico.

Il suo trascorso in rossonero con Costacurta, attuale vicecommissario della Federcalcio, non sfugge all’attenzione. “Ci conosciamo molto bene – ammette – penso sia necessario per la Nazionale aspettare e io ufficialmente sono ancora sotto contratto (con il Bayern, ndr). E’ giusto che la Nazionale si sia presa del tempo, anche per valutare il lavoro che Di Biagio può fare. Con Costacurta siamo legati, lo sentivo anche prima che diventasse vicecommissario”.

Ad Ancelotti piace “allenare tutti i giorni” e il suo dubbio è riconducibile a quello. Su Buffon, poi dice: “Sarei più sorpreso se smettesse. Sono convinto possa continuare ancora: mi sembra ancora molto motivato”.

Quindi sulla Var spiega che è va ritenuta “necessaria”, perché “di grande aiuto per tutto il sistema e anche per evitare le polemiche. La Var toglie tanti dubbi a tutti”.

Sul campionato, Ancelotti ha fatto notare che la “Juventus ha fatto un passo importante, in un momento cruciale. Il Napoli? E’ evidente che ha una chiara e precisa identità: può giocare in modo brillante o meno, ad alcuni piace il suo gioco e ad altri un po’ meno. A me personalmente piace”.

“La corsa Champions – per lui – è un secondo campionato”. “La Roma in Champions? Può farcela”, conclude.