Juventus, Allegri: “Ancora tutto in gioco, il Napoli è vicino”

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Allegri: "Sarri può vincerle tutte. E noi abbiamo anche la Champions"

TORINO. – Il sorpasso in vetta alla classifica, fresco di due giorni, è il primo passo, ricorda Allegri. Anche se la Juventus, ogni qualvolta ha conquistato la testa del campionato non l’ha più mollata: “Il Napoli resta lì, a contatto – sottolinea il tecnico -, ha grandi possibilità di vincere lo scudetto”. Ecco perché nel recupero della 7/a di ritorno con l’Atalanta, domani sera, la Juve deve “portare a casa tre punti”, per “essere bravi a non mollare l’osso” in vista della volata scudetto.

“C’è ancora lo scontro diretto, noi abbiamo molte partite difficili, tra le quali i quarti di Champions, e speriamo le semifinali, quindi dobbiamo pensare a domani”. La missione è continuare a divertirsi dopo che “in questi tre anni ci siamo divertiti molto, mentre per il quarto vedremo”, provando ad aumentare il vantaggio sul Napoli di Sarri: “deve essere orgoglioso di quello che ha fatto a Napoli in questi anni”.

Il primo ostacolo da superare è quindi l’ostica Atalanta, troppo spesso accusata di scansarsi al cospetto dei bianconeri: “Le partite con l’Atalanta sono tutte difficili, perché hanno giocatori delle caratteristiche ben precise, tutti fisici e con buona tecnica”.

Senza Bernardeschi e Cuadrado, e con il dubbio Alex Sandro, Allegri ritrova Buffon tra i pali e Pjanic a centrocampo (“al 99.9% giocherà”) -, con il dubbio in attacco sul terzo che agirà al fianco di Douglas Costa e Dybala: “Paulo ha bisogno di giocare, il dubbio è tra Mandzukic e Higuain”.

Una caviglia ancora non al meglio mette a rischio la presenza del ‘Pipita’, giocatore “straordinario” per il tecnico bianconero “non solo in fase realizzativa, ma anche dal punto di vista tecnico: ha dei tempi di gioco, della qualità tecnica, veramente tra i migliori al mondo”.

La ricetta per superare la squadra di Gasperini ha come ingrediente principale il rispetto, necessario per non sottovalutare nessun avversario: “Domani dobbiamo avere grande rispetto per loro ma portare a casa i tre punti attraverso una partita tecnica, tattica e fisica”.

Tre punti che permetterebbero ai bianconeri di puntare, potenzialmente, ai 104 punti: “Al momento il Napoli può arrivare a quota 100 e ha le potenzialità per vincere tutte le partite. Il record di 102 punti? Non mi interessa per niente, se mi dicessero che a 81 punti vinco lo scudetto, sarei contento”.

Nel frattempo si lavora con lo staff medico (“bravi a far rientrare Matuidi in anticipo rispetto a quanto previsto”) per ritrovare due pedine fondamentali come Cuadrado e Bernardeschi: “Juan ha fatto una visita sabato, ieri ha corricchiato, ma al momento non è disponibile, ha un’infiammazione, può andare via in due giorni, come in tre mesi. Bernardeschi ha iniziato il lavoro di rinforzo, speriamo di avere al più presto anche lui”.

Domani pomeriggio Allegri si affiderà a Buffon in porta con Lichtsteiner e Asamoah sulle fasce e Benatia al centro della difesa, con Chiellini che “se recupera gioca”, altrimenti spazio a Barzagli. A centrocampo Pjanic si posizionerà al centro della mediana con Matuidi e Khedira, mentre in attacco Douglas Costa e Dybala giocheranno al fianco di Mandzukic, in vantaggio su Higuain.