Amendola per Salvini, lite a distanza con Aldo Grasso

Amendola e Salvini

ROMA. – Querelle tra Claudio Amendola e Aldo Grasso. Al centro una frase dell’attore romano, in passato elettore della sinistra, di apprezzamento per Matteo Salvini a ‘L’aria che tira’ su ‘La7’. Una ‘apertura di credito’, per Grasso. Una semplice constatazione per Amendola che non ci sta a sentirsi accusare di aver cambiato bandiera.

Salvini “si è dimostrato il più capace di tutti i politici degli ultimi vent’anni”, ha detto Amendola in tv, facendo storcere il naso a più di qualcuno sui social. Dove è stato preso di mira anche un altro attore, Antonio Albanese, anche lui per aver parlato in termini positivi del radicamento sul territorio della Lega.

Grasso sul Corsera attacca ‘La sinistra creativa di Claudio Amendola’. “A leggere la carriera degli ultimi 20 anni di Salvini – scrive – si fatica un po’ a incoronarlo er mejo… Ma si sa, ciò che l’attore rappresenta è solo la commedia della conoscenza, un gioco perenne di maschere indossate e dismesse”.

Non ci sta, però, Amandola. Che in una lettera al Corriere.it replica a muso duro: “Quando ho detto che Salvini è il miglior politico degli ultimi 20 anni ho sbagliato, avrei dovuto dire degli ultimi 30”. Questo perché ‘mentre abbiamo assistito in questi anni alla evaporazione della sinistra in tutte le sue accezioni’, Salvini ‘ha preso un partito regionale’ e lo ha trasformato ‘in un partito nazionale che governa le più ricche e produttive Regioni italiane’ e ha conquistato la leadership del centrodestra.

Amendola ricorda comunque di aver votato LeU e chiude, lui tifosissimo della Roma, con una metafora calcistica: “Se dicessi che la Juventus è la squadra più forte degli ultimi 7 anni, potrei essere tacciato di essere uno juventino? Tanto Le dovevo, e spero che vorrà continuare a seguirmi con il disprezzo di sempre”.