Golf: il venezuelano Vegas tra i protagonisti del Master di Augusta

CARACASArriva la primavera, ed ecco puntuale l’appuntamento con il primo Major di golf della stagione 2018 che fin dalla prima edizione si gioca sul medesimo campo, quello dell’Augusta National Golf Club negli Stati Uniti, in Georgia.

Le date da segnare di questa 82esima edizione sono dal 5 all’8 aprile. Quattro giorni di grande spettacolo golfistico su un campo curato alla perfezione.

Tra i protagonisti ci sarà il venezuelano Jonathan Vegas, alla sua terza presenza nel Master di Augusta. Tramite un comunicato stampa il campione nato 33 anni fa a Maturín ha ha fatto conoscere come si é preparato per partecipare al prestigioso torneo.

“Per la prima volta nella mia carriera ho modificato il mio calendario per riposarmi e prepararmi bene per il Master. La preparazione é fondamentale per vincere nel golf. A volte giocare tanti tornei di seguito ti fa stancare e questo diventa poi uno svantaggio nei successivi tornei. Questo é uno sport individuale e mentale. Per questo motivo, il fattore fondamentale é arrivare preparati sopratutto in una settimana come questa in cui affronteremo un torneo importante come il Master di Augusta”.

Per Vegas, quella di domani sarà la settima presenza in un torneo Major. Il campione di Maturín vanta di 3 presenze nel PGA Championship, 2 nel Master Augusta, una nel British Open e una nel US Open.

“In questa stagione il principale obiettivo é giocare bene nei Major. In questi tornei si assegnano più punti per il ranking della PGA, e quindi ti permette posizionarti tra i migliori del mondo. La mia priorità é vincere in un torneo Major”.

In questa edizione del Master Augusta, Vegas sfiderà nel primo turno il gallese Ian Woosman (membro della Hall of fame e vincitore del Master Augusto nel 1991) e lo statunitense Ryan Moore (vincitore di 5 tornei della PGA Tour).

Tanti saranno i favoriti, da Justin Thomas a Bubba Watson, passando per Justin Rose, Jordan Spieth, Rory McIlroy e Dustin Johnson. Senza sottovalutare le sorprese e soprattutto la presenza nel field di Tiger Woods. Un solo rappresentante italiano al via, Francesco Molinari.

Fascino, storia e tradizione si incrociano su un percorso ricco di insidie, dove vincere è sinonimo di grandezza, oltre a fornire il biglietto di ingresso nel gotha del golf. Chi indosserà la green jacket domenica?

(di Fioravante De Simone)

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