“Carbonara Day”, ricetta classica ed errori da evitare

carbonara

MILANO. – In principio fu la pasta con “cacio pepe e ova”: per molti è quella l’antesignana della “pasta alla carbonara” e così la si faceva tra Campania e Lazio nel Settecento. Ma il dato è controverso, sono molti i critici e gli appassionati che non concordano e che attribuiscono ad altro l’origine del piatto di pasta più conosciuto al mondo (dopo la pasta col pomodoro).

Di certo la carbonara è la ricetta italiana più amata al mondo e anche per questo l’Associazione Industrie del Dolce e della Pasta Italiane (Aidepi) e l’International Pasta Organisation (Ipo) ripropongono per la seconda volta una giornata dedicata alla Carbonara.

Domani 6 aprile non solo in Italia ma in tutto il mondo è il “carbonara day”. La prima edizione, nel 2017, secondo Aidepi e Ipo ha coinvolto 83 milioni di “pasta lovers”, e in 29.000 un anno fa si scambiarono sui social opinioni e ricette su quello che è ormai considerato un piatto internazionale.

“Ognuno ha i suoi segreti e la carbonara perfetta è una sfida che appassiona tutti gli chef – ha detto il presidente dei Pastai di Aidepi, Riccardo Felicetti -. Abbiamo voluto festeggiare questo piatto per andare oltre la ricetta ideale. Esistono ottime carbonare che includono ingredienti ‘sbagliati’. Sono la prova di quanto la carbonara sia conosciuta nel mondo”.

Per questo per il 6 aprile è stato promosso l’hashtag #carbonaraday, evento virtuale che vede coinvolti blogger, giornalisti, food influencer e chef. Lì, dalle 12 alle 14, si potrà dibattere su quali siano i “veri” ingredienti che portano alla “carbonara perfetta” (e non come la fanno in Inghilterra, con le zucchine, o in Cina e Malesia, con il pollo, o in Spagna, con il pesce).

Per i puristi italiani gli ingredienti sono e restano cinque: guanciale di maiale, pecorino, uova, sale e pepe nero. Ma nel mondo c’è anche chi sostiene che la “carbonara” possa essere interpretata a piacimento. Il dibattito è aperto e su Twitter sarà al centro del #CarbonaraDay di domani per un evento virtuale che punta a coinvolgere anche per il 2018 migliaia di persone.

In concomitanza con l’evento “social”, a Milano lo chef romano Luciano Monosillo darà una dimostrazione dal vivo di quella che a suo avviso è da considerarsi la “carbonara perfetta” (basata sui cinque ingredienti classici).

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