Pronto il piano dell’OIM per gestire fenomeno migrazione venezuelana

L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha lanciato un piano regionale in 17 paesi dell’America Latina per gestire il gran flusso di migranti venezuelani.
L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha lanciato un piano regionale in 17 paesi dell’America Latina per gestire il gran flusso di migranti venezuelani.

Ginevra.-  Tra il 2016 e il 2017, 1.600.000 venezuelani hanno abbandonato il paese. Un fatto senza precedenti che ha suonato l’allarme a livello internazionale,segnalando il Venezuela come un focolaio dal quale si deve scappare.

E il fatto non è sfuggito agli enti internazionali che si incaricano delle migrazioni nel globo. Quindi l’OIM ha deciso di stanziare 32,3 milioni di dollari per aiutare i paesi più colpiti dalla migrazione venezuelana.

1.600.000  migranti negli ultimi due anni

La cifra di 1.6 milioni di venezuelani è stata proprio fornita dall’OIM ma l’organismo precisa che nel 2015 sono usciti 700.000. Dunque, stando ai calcoli dell’ente internazionale, fuori dal Venezuela ci sarebbero ben due milioni e mezzo. Addirittura secondo, alcune organizzazioni nazionali, questa cifra sarebbe già superata.

Comunque sia, l’ente riporta che 885.000 si trovano nei paesi sudamericani, 308.000 in Nord America, 78.000 in Centro America e 21.000 nell’area caraibica.

17 paesi coinvolti nel piano dell’OIM

Quindi, la regione americana sarebbe quella che accoglie la maggior parte dei migranti che si trovano sparsi in 17 paesi: Messico; 8 paesi sudamericani, due in Centro America e sei nel Caribe.  E visto che il fenomeno sta portando problemi di gestione, l’OIM ha lanciato un piano per affrontarlo nei 17 paesi della regione che più accolgono i venezuelani.

Stanziati 32,3 milioni di dollari

Durante una conferenza stampa all’ONU in Ginevra, la portavoce Olivia Headon dell’ente ha spiegato che il piano per la gestione della migrazione venezuelana avrà bisogno di un finanziamento di 32,3 milioni di dollari USA. E questo piano si aggiungerà agli sforzi già sostenuti dall’ Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR) la quale aiuta i governi che ricevono un gran numero di venezuelani.

Il programma lanciato dall’OIM è stato fatto su misura per ogni Stato che ospita i venezuelani, perciò prende in considerazione gli obiettivi dell’accettazione, la pubblicazione dei dati del flusso migratorio, la creazione di posti di accoglienza, l’appoggio diretto e forse il fattore più rilevante: l’aiuto per l’integrazione socioeconomica.

Il lavoro dell’OIM per i venezuelani

L’ente internazionale è specializzato nella raccolta dei dati dei flussi migratori nel globo e nella loro gestione.  L’OIM segue e documenta i fenomeni di migrazione regionale ed interna. Ma anche coordina i campamenti e appoggia la creazione di centri di transito per il rifugio temporale dei venezuelani.

Ai paesi che accolgono i venezuelani, l’OIM offre informazione riguardo la gestione dei flussi migratori e aiuta il paese a mettere in regola gli immigranti. Come l’ha già fatto per i paesi più colpiti: Colombia, Perù, Cile e Brasile i quali sono riusciti a mettere in regola ben 400.000 venezuelani.

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