Allerta a Damasco, attivati i sistemi anti-missile

BEIRUT. – Basi militari in stato di massima allerta, sistema di difesa missilistico attivato attorno al palazzo presidenziale a Damasco, velivoli militari trasferiti nella base aerea russa nella regione costiera di Latakia, ritenuta meno esposta a eventuali raid di Washington, Parigi e Londra. Bashar Assad si prepara alle probabili azioni militari occidentali in risposta al presunto attacco chimico compiuto sabato scorso a est della capitale e attribuito al regime.

I possibili obiettivi delle forze armate americane, francesi e britanniche in Siria si concentrano nella parte occidentale del paese, saldamente in mano alle forze governative, alla Russia e all’Iran. Proprio la Repubblica islamica, ostile a Israele, sembra aver ampliato la sua presenza militare nelle basi della Siria centrale e attorno a Damasco: a Shayrat, la base vicino Homs colpita un anno fa da bombardamenti missilistici Usa; e a Tayfur (anche nota come Tiyas o T4) tra Homs e Palmira, colpita più volte da raid attribuiti a Israele anche nello scorso febbraio così come nella notte tra domenica e lunedì scorsi.

In queste due basi sono stazionati, tra gli altri, i velivoli Mig-23 e Mig-25 e i Su-22 Su-24. Nei pressi di Homs c’è la base di Mishrife, dove ha sede una base regionale militare russa e governativa siriana, ampliata di recente e che ospita diversi Mig-21 e Mig-29. Attorno a Damasco si concentrano altri obiettivi nevralgici. La base di Kiswa, situata tra la capitale e le Alture del Golan controllate da Israele, è indicata come una roccaforte iraniana. L’Iran ha rafforzato la sua presenza anche in un settore dell’aeroporto internazionale di Damasco, diviso in una zona riservata ai voli civili e un’altra per scopi bellici.

Altre basi chiave nei pressi di Damasco sono quella di Dumayr, che ospita Mig-23 e Su-22; e quella di Mezze, di fatto all’interno della cintura urbana della città, dove sono schierati tra l’altro batterie di missili Sam. Nei pressi della Ghuta orientale, l’area da poco conquistata dalle forze governative e a lungo in mano a miliziani anti-regime, si trova la base di elicotteri di Marj Sultan.

Nella regione costiera si trova invece il quartier generale delle forze russe in Siria: è la base di Hmeimim, nella provincia di Jabla, tra Tartus e Latakia sul mare. Mentre a Tartus si trova la più importante base navale russa nel Mediterraneo.

(di Lorenzo Trombetta/ANSAmed)