Aveledo: uscita democratica dalla crisi, auspicio dei governi esteri

Ramón Guillermo Aveledo, leader del "Tavolo dell'Unità Democratica
Aveledo, stando agli esperti analisti della politica nazionale, dovrà dotare il Tavolo dell'Unità Democratica di un obiettivo politico e ricucire gli strappi tra i vari soggetti che compongono la coalizione

CARACAS.-La voce di Ramón Guillermo Aveledo scarta l’intervento militare estero e ribadisce che l’unica via di uscita dalla crisi è quella democratica.

Il dirigente del Fronte Ampio Venezuela (FAVL) e uomo di riconosciuta traiettoria, ha affermato che i governi esteri vogliono soltanto porre una fine democratica alla crisi che vive il Venezuela, e perciò non auspicano un intervento militare. Anzi, difendono i principi democratici.

Aveledo, intervistato da Cesar Miguel Rondón, in UniónRadio, ha ribadito:

“Fuori dal paese quello che si vuole è una uscita politica a questa gravissima situazione. I governi esteri non vogliono un intervento militare nel paese.”

Il dirigente ha affermato che il governo è ancora in tempo per correggere il cammino che si è tracciato.

“Loro sono in tempo per correggere le cose e per convocare un processo elettorale veritiero” ha affermato Aveledo.