Crisi Venezuela-Panama: sospensione di tutte le linee aeree venezuelane

CARACAS – Le conseguenze della crisi tra il Venezuela e il Panama, sorta inizialmente per la black-list pubblicata dai panamegni, non si fermano. Dopo la decisione del governo venezuelano di sospendere le operazioni della linea di bandiera del Panama COPA per tre mesi, come risposta alla lista dei 55 venezuelani “sotto la lupa”, è ora il turno del Panama. Il paese ha deciso di sospendere i voli dei venezuelani.

Linee aeree penalizzate

Le linee aeree che non potranno volare verso il Panama sono: “Aeropostal Alas De Venezuela, S.A., Avior Airlines, Consorzio Venezuelano delle Industrie Aeronautiche e Servizi Aerei (CONVIASA), Linea Aerea Servizio Esecutivo, Regionale, Laser, Ravsa, Santa Barbara Airlines e Turpial Airlines, C.A. Quindi, tutte.

La risoluzione che sospende le operazioni commerciali delle linee aeree venezuelane in Panamasi fonda “sulla legge di ritorsione e in virtù del principio di reciprocità che vige per le relazioni internazionali” ha informato l’esecutivo del mandatario panamegno,Juan Carlos Varela.

Quindi, il Panama ha applicato la legge 48 del 26 di ottobre del 2016 che conferisce la facoltà al Consiglio del Gabinetto per proporre ed eseguire misure reciproche ai fini di proteggere gli interessi economici e commerciali della Repubblica del Panama.

“Si paralizzano le attività di trasporto aereo per passeggeri e merci delle linee aeree venezuelane. E la misura entrerà in vigore il 25 aprile per 90 giorni e potrà essere prolungata” ha aggiunto il governo.

Era nell’aria…

La decisione del governo del Panama forse non sorprende. La vicepresidente e cancelliere Isabel De Saint Malo, aveva annunciato che il suo governo avrebbe applicato sanzioni economiche al Venezuela per “la smisurata reazione che il governo di Maduro ha avuto nei riguardi della lista dei venezuelani politicamente esposti (PEP).”

La misura della sospensione dei voli delle linee aeree venezuelane verso il Panama è stata presa dopo che il paese centroamericano annunciasse il ritiro dell’ambasciatore Miguel Mejía, da Caracas e chiesto che ilVenezuela facesse lo stesso con il suo:Jorge Durán. Ordine eseguito da Maduro lo stesso giorno della richiesta.Quindi, le sedi diplomatiche si trovano orain mano agli incaricati per gli affari.

Colpo duro per il paese

Con questa crisi, il Venezuela perde ancora un’altra fetta della sua connettività con il mondo.  Di già i ponti aerei con l’estero sono pochi, a conseguenza dell’insolvenza del governo con il settore aereo e l’insicurezza del paese. Ora la situazione potrebbe tornarsi disperata, almeno per l’arco di tre mesi.

COPA Airlines era una delle poche linee aeree internazionali che rimanevano in funzione in Venezuela. Ed era usata da molti venezuelani per rifornirsi di cibo e medicine e altri prodotti introvabili nel paese.

Il presidente panamegno Varela, aveva criticato la misura presa dal governo di Maduro affermando che andava contro gli interessi del popolo venezuelano ma malgrado questo, non ha esitato a prenderne una uguale.

Inoltre, il governo panamegno ha informato che il Venezuela è uno dei 20 paesi che discriminano il Panama, quindi questo potrebbe aver innescato le misure di ritorsione in materia tributaria e fiscale.

Panama e Venezuela al Summit delle Americhe

Siccome le relazioni tra i due paesi si trovano “in una gran pausa”, la cancelliera panamegna De Saint Malo ha informato che non vede la necessità che i due paesi si avvicinino al Summit della Americhe in Perù. Vertice al quale Maduro ha finalmente detto che assisterà pur non avendo ricevuto l’invito e aver affermato di non voler andare.

Ma ormai il paese è abituato ai colpi di scena di Maduro e il Vertice arriverà, e forse arriveranno anche le intese.