Milan esame Napoli, ultimo treno per la Champions

MILANO. – Con il sogno chiamato Champions appeso ad un filo sottile e con lo spauracchio del settimo posto che pressa alle spalle, il Milan attende il Napoli in lizza per lo scudetto e si affida alla carica di San Siro. Saranno infatti circa 70mila gli spettatori – 62mila tagliandi sono stati già venduti – a spingere la squadra di Gattuso, reduce da due punti nelle ultime tre gare, verso un’impresa: battere il Napoli domenica pomeriggio per tenere lontana la Fiorentina e contemporaneamente sfruttare al meglio il derby di Roma per cercare di avvicinarsi al quarto posto (ora distante 8 punti).

”Senza Champions non sarebbe una catastrofe”, sottolinea Marco Fassone a Premium Sport ricordando, ad un anno esatto dal closing, che i piani presentati alla Uefa per il Settlement Agreement – saranno discussi il prossimo 20 aprile – non considerano i ricchi introiti di quella manifestazione. Una dichiarazione carica di ottimismo – nonostante la situazione di stallo sul rifinanziamento – che segue di poche ore la lettera aperta del presidente Yonghong Li ai tifosi (”Le stelle sono la nostra destinazione, torneremo grandi rispettando tutti gli impegni finanziari”).

Situazione di emergenza in difesa per Gattuso: in virtù dell’infortunio di Romagnoli e della squalifica di Bonucci, ci saranno Musacchio e Zapata a proteggere Donnarumma (pronto a tagliare il traguardo delle 100 presenze in Serie A) dagli assalti di Mertens (mai a segno contro il Milan) e compagni. Una novità assoluta: i due sudamericani hanno raccolto appena 1713′ in campionato e non hanno mai giocato insieme da quando Gattuso ha abbandonato la linea a tre per virare sulla difesa a quattro.

In attacco il favorito sembra André Silva, provato titolare in allenamento da Gattuso per il terzo giorno consecutivo. Al portoghese toccherà il compito di tenere agganciato il Milan all’ultimo treno per la Champions.

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