Monito Lagarde: “Vigili su Bitcoin, ma per ora nessun rischio”

Fmi, Lagarde

NEW YORK. – I cripto asset come il Bitcoin non rappresentano al momento un rischio per la stabilità finanziaria, ma è necessario restare vigili per poter approfittare dei loro potenziali benefici e della ”rivoluzione fintech”. E’ il monito di Christine Lagarde alla vigilia delle riunioni di primavera del Fondo Monetario Internazionale. Incontri sui quali incombono i timori geopolitici con il raid in Siria e la minaccia di una guerra commerciale sulla ripresa globale. E che vedono protagonista anche la Banca Mondiale: è atteso l’annuncio di nuove modalità di finanziamento che includono una stretta dei prestiti alla Cina.

Nell’ambito del compromesso raggiunto con l’amministrazione americana per incassare il via libera a un aumento di capitale da 13 miliardi di dollari, l’istituto – riporta il Financial Times – avrebbe detto sì a una riduzione dell’erogazione del credito a Pechino per far fronte ai timori della Casa Bianca di Donald Trump, scettica su prestiti a pioggia a un’economia che siede su miliardi di dollari di riserve.

Nel corso delle trattative, il presidente Jim Yong Kim avrebbe comunque messo l’accento sull’importanza dei finanziamenti all’economia cinese che consentono all’istituto di mantenere un’influenza sulle riforme varate. Nessun commento ufficiale arriva dalle parti interessate: la revisione delle modalità di finanziamento – è l’unico commento della Banca Mondiale – punta a far sì che l’istituto sia in grado di sostenersi senza dover far ricorso a futuri aumenti di capitale.

Durante le riunione il Fmi presenterà le sue nuove stime sulla crescita mondiale, ribadendo la propria contrarietà al protezionismo. L’attenzione sarà anche sul Bitcoin e sulla nuova finanza che avanza. Ricordando i rischi legati ai cripto asset, fra i quali il potenziale riciclaggio di denaro e il finanziamento al terrorismo, e come la loro ascesa sia stata paragonta alla bolla dei tulipani e a quella dotcom,

Lagarde mette in evidenza anche i possibili benefici legati alla loro introduzione. ”Possono consentire transazioni finanziarie veloci e non costose. La tecnologia sottostante può aiutare i mercati finanziari a funzionare in modo più efficiente”.

Ma ”prima che i cripto-asset riescano a trasformare l’attività finanziaria in modo significativo e duraturo, devono guadagnarsi la fiducia e l’appoggio di consumatori e autorità” mette in evidenza Lagarde, osservando come il Fmi può giocare un ruolo importante in questo contesto. ”Capire i rischi che i cripto asset possono porre alla stabilità finanziaria è essenziale se vogliamo distinguere le minacce reali o i timori inutili”.