Turismo: Airbnb verso 8 milioni di arrivi in Italia

(ANSA) – ROMA, 17 APR – Con 7.850.000 arrivi nel 2017, la community italiana di Airbnb ha accolto ospiti da oltre 150 paesi. Il tipico host ha guadagnato 2.284 euro, condividendo la sua casa in media 25 giorni. Sono invece 3.247.000 le gli italiani che hanno scelto Airbnb per visitare altre destinazioni. Tra le città più visitate Roma (1.400.000 arrivi, l’host tipico affitta 63 notti l’anno, con un guadagno medio di 6.000 euro); Firenze (710.000 arrivi, l’host tipico affitta 80 notti l’anno, con un guadagno di 7.000); Milano (600.000 arrivi, l’host tipico affitta 35 notti l’anno, con un guadagno di 2.300); Venezia (470.000 arrivi, l’host tipico affitta 73 notti l’anno, con un guadagno di 7.000 euro); Napoli (220.000 arrivi, l’host tipico affitta 47 notti l’anno, con un guadagno di 4.000 euro). La piattaforma ha rilasciato anche i dati relativi alla propria presenza in oltre 300 città e 80 paesi nel mondo nel 2017: sono 4,85 milioni gli annunci disponibili in oltre 191 paesi. La diffusione dei dati coincide per Airbnb con la presentazione dell’Iniziativa per il turismo sostenibile (Office of Healthy Tourism), un programma inteso a favorire, attraverso partnership e azioni mirate, la diffusione di un modo di viaggiare autentico e rispettoso in tutti i paesi del mondo. Airbnb ha annunciato la creazione di un Advisory Board internazionale composto da esperti del settore (Taleb Rifai, già segretario generale del Unwto, David Scowsill, Rosette Rugamba e Bob Carr) che aiuterà a guidare le iniziative di lungo termine perché viaggiare con Airbnb continui a costituire un antidoto ai disagi del turismo di massa.

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