Nuoto, CIV: domani tutti in vasca per la Shamu

CARACAS – Parlare oggi di nuoto richiede sicuramente maggiori conoscenze di un tempo, perché questo sport è divenuto in assoluto l’attività motoria più praticata e più consigliata dalla maggioranza dei medici. In particolare il nuoto effettuato dalla più tenera età rappresenta una tappa molto importante in quanto prevede il distacco quasi fisico dalla figura genitoriale, a favore della nascita di un rapporto fidelico con l’istruttore che accompagnerà il piccolo nel percorso di scoperta dell’ambiente acqua e delle sue molteplici dinamiche.

Domani, dopo due anni di assenza, torna nelle vasche del Centro Italiano Venezolano di Caracas (CIV) la prestigiosa Coppa Shamu che in questo 2018 giunge alla sua XVI edizione. La manifestazione natatoria prenderà il via oggi, alle 15:00, con la tradizionale sfilata dei club partecipanti e si estenderà fino a sabato quando conosceremo il vincitore.

Durante il torneo di nuoto che si disputa nella sede del Club di Prados del Este, i futuri campioni si sfideranno negli stili: libero, rana, farfalla e dorso. I delfini che parteciperanno alla Coppa Shamu avranno un’età compresa tra i 4 ed i 9 anni.

I club partecipanti nell’edizione di quest’anno sono Centro Italiano Veenzuelano di Caracas (66 nuotatori), Colegio Emil Friedman (57), Colegio Humbeolt (55), Centro Portugués (30), Nuestra Señora del Camino (21), Pirañas de Chacao (19), Tiburones de Baruta (18), Suma Deportes (17), Hebraica 9 e Club Auratus (1) per un totale di 293 partecipanti.

Anno dopo anno, la Coppa Shamu dimostra la vera essenza dello sport dal momento che l’impegno e la serietà dei bambini e dei loro allenatori si mescolano con il desiderio di condividere un momento di allegria e divertimento insieme a tanti amici. Poi sugli spalti é tradizionale il tifo da stadio partendo dai familiari più stretti, in particolare dagli orgogliosi nonni e i genitori, senza dimenticarci degli altri parenti: zii, fratelli, cugini e i compagni di vasca.

(FDS)