Padrino López: “Elezioni 20-M custodite dal popolo militare”

Il Ministro della Difesa Vladimir Padrino López chiama le Forze Armante Nazionali, i loro comandanti e il “popolo militare” a votare nelle prossime elezioni.
Il Ministro della Difesa Vladimir Padrino López chiama le Forze Armante Nazionali, i loro comandanti e il “popolo militare” a votare nelle prossime elezioni.

CARACAS.- Vladimir Padrino López esorta il paese al voto e sostiene che il cammino della partecipazione politica è l’unica via da seguire. Il generale rifiuta la posizione dell’opposizione “dedicata a girare il mondo per chiedere sanzioni contro il Venezuela.”

Padrino López ha informato che le Forze Armate Nazionali Bolivariane (FANB) si stanno preparando per custodire i prossimi comizi.

“Così si fanno le cose in democrazia, dentro la Costituzione. Il popolo militare proteggerà le elezioni” ha sostenuto il ministro, durante la celebrazione dell’anniversario 208 del Ministero della Difesa.

L’unione dei partiti latinoamericani disconosce le elezioni

Mentre dentro il paese governo e militari sostengono le elezioni, fuori sembra che la tendenza sia quella del ripudio.

I 15 membri dell’Unione dei Partiti di America Latina (UPLA) ha approvato disconoscere le elezioni presidenziali venezuelane del 20 maggio.

La decisione è stata presa durante un incontro nella capitale brasiliana martedì 26 aprile. All’incontro c’era il deputato oppositore Carlos Berrizbeitia che ha ribadito:

“Non esiste un processo né libero né democratico in Venezuela.”

L’organismo considera che non sono legittime perché sono state convocate fuori dalla data stabilita secondo la tradizione democratica, e perché è stata l’Assemblea Costituente a convocarle e non il CNE.

Difatti è stata proprio la ANC che ha ordinato si celebrassero i comizi a fine maggio, anticipando di ben nove mesi la data tradizionale delle elezioni.

Inoltre, l’UPLA ribadisce che mancano le dovute garanzie richieste dall’opposizione venezuelana.

Sostegno della Camera del Brasile

Il Presidente della Camera del Brasile, Rodrigo Maia, ha mostrato la sua solidarietà con il popolo venezuelano che soffre la crisi e ha affermato che appoggerà la riconquista della democrazia nel paese caraibico.