AN al governo: sospendete l’entrata in vigore del nuovo conio

L’Assemblea Nazionale ammonisce il governo sulla nuova riconversione monetaria sostenendo che non è fattibile mentre si continui a emettere denaro senza valore.
L’Assemblea Nazionale ammonisce il governo sulla nuova riconversione monetaria sostenendo che non è fattibile mentre si continui a emettere denaro senza valore.

Caracas. – Manca poco meno di un mese per l’annunciata riconversione monetaria ma l’AN ha approvato la sua sospensione immediata.

Il presidente della Commissione Permanente delle Finanze, Rafael Guzmán, ha spiegato che non si può fare una riconversione monetaria nel bel mezzo di un processo di iperinflazione.

L’economia è in ginocchio e la BCV non fa altro che emettere denaro senza valore, quindi risulta impossibile che in meno di un mese ci sia in vigore un nuovo conio che serva per risolvere il degrado economico.

Il caos sta per venire

Stando alle parole del deputato Luis Alberto Silva “il caos sta per venire” riferendosi al disastro che ha causato il ritiro del biglietto di 100 Bolivares, senza prima aver preso le giuste misure. Inoltre, Silva sostiene che il conio del 2007 non ha fermato l’inflazione dell’epoca perciò non c’è certezza alcuna che lo faccia quello nuovo con l’80% di iperinflazione mensile. E aggiunge anche la scarsità di contanti che c’è in giro e la perdita allarmante del potere d’acquisto, tutti elementi che devono essere presi in considerazione.

Dal canto suo il deputato Elías Matta sostiene che il prossimo conio monetario sarà una “stupidaggine” mentre non si cambi il modello economico nel paese.

Riconversione e adeguazione tecnologica

Perché la riconversione funzioni c’è anche bisogno di adeguare la tecnologia bancaria e aziendale alle nuove esigenze. E Haydée Cisneros de Salas, presidente della Camera di Caracas ha sostenuto che il tempo stabilito dalla BCV è troppo corto e di già molte aziende hanno dichiarato che non ce la faranno per il 4 giugno.

Nonostante Cisneros de Salas creda che la riconversione è necessaria, stima che non si sono prese le misure necessarie per portarla a termine con successo.

Riguardo l’andamento economico del paese, l’imprenditrice ha riferito che molte aziende e servizi hanno dovuto chiudere, e la crisi si osserva anche nei centri commerciali dove molti negozi non aprono. Il tutto a discapito dell’impiego che sta pure diminuendo.

La presidente della Camera di Caracas ha lamentato la maniera come è stata commissariata Banesco perché “il problema non è che si indaghi ma il modo in cui l’indagine viene fatta” ha detto.

La riconversione non è soluzione

D’altra parte la presidente di Consecomercio, María Carolina Uzcátegui, ha affermato che, sebbene la gente stia iniziando a comprendere l’eliminazione dei tre zeri, almeno nei prezzi stampati sui prodotti, la riconversione non risolve i problemi economici.

Ha aggiunto che l’arrotondamento dei prezzi non avrà alcun impatto a ha suggerito che dovrebbero arrotondarsi a 500 Bolivares i prodotti che si trovano al di sotto di questa cifra. Questo sarebbe l’equivalente a 0,50 Bolivares nel nuovo conio. “Perché è il minimo che si possa chiedere come prezzo di qualcosa.”

Anche l’Uzcategui mostra preoccupazione per la mancanza di informazione chiara sul cambiamento della moneta. “Si parla dell’attivazione di un conio e la disattivazione dell’altro nella stessa giornata: nessuno capisce come sarà.”

Il libretto degli assegni continuerà a funzionare

La Banca Centrale del Venezuela con la risoluzione N° 18-03-01, pubblicata in Gazzetta Ufficiale N° 41.387 ha stabilito che si potrà continuare a utilizzare gli assegni e i titoli di credito che sono in circolazione senza realizzare cambiamenti.

E ha chiarito che non sarà necessario che l’utente utilizzi l’espressione “Bolivar Soberano” (Bolivar Sovrano) o il simbolo “BSs.”

E dal 1° luglio, gli assegni emessi prima del 4 giugno potranno scambiarsi solamente alle casse delle rispettive banche di emissione e saranno scambiati con il nuovo conio.

Infine, spetta al sistema bancario spiegare ai clienti la nuova moneta: un cliente che vorrà prelevare 1 milione di Bolivares Fuertes dovrà capire che riceverà 1000 Bolivares Soberanos. Stessa cosa per gli assegni che dovranno essere compilati in modo diverso.

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