Moda: 145 anni dei jeans, amati da star e capi di stato

ROMA. – Jeans, 145 anni e non sentirli perché i blue jeans hanno conquistato tutte le generazioni in un secolo e mezzo di storia senza mai invecchiare. Il loro segreto è quello infatti di rinnovarsi ad ogni stagione, cambiando pesi, coloriture e modelli. Dei jeans si sono innamorati tutti, dalle star del cinema ai presidenti degli Stati Uniti, da Regan a Clinton fino a Obama.

Da Marilyn Monroe che negli anni ’50 li indossava con una semplice camicia bianca, passando a Farrah Fawcett con jeans a zampa, sneakers e t-shirt rossa con le spalle scoperte, per mettere in risalto la sua chioma bionda, fino all’iconica Audrey Hepburn che in Colazione da Tiffany indossa con estrema spontaneità jeans e asciugamano tra i capelli.

Come non menzionare Madonna che negli anni Ottanta, giovanissima e trasgressiva anticipava la moda indossando jeans strappati, borchie e chiodo di pelle. E ancora Sarah Jessica Parker che in Sex and The City porta il jeans stretto sopra alla caviglia con camicia a quadri legata in vita. E tutte le top model più imitate, da Naomi Campbell a Kate Moss non possono fare a meno dei jeans anche in occasioni speciali.

Nonostante dal nome possa sembrare una creazione d’oltreoceano, i jeans nascono infatti a Genova nel XVI secolo e solo a fine Ottocento raggiungono San Francisco, dove nel 1873 viene avviata la prima produzione, esattamente il 20 maggio.

Pensati originariamente come capo da lavoro, i blue jeans negli anni hanno conquistato il pubblico e grazie agli stilisti e oggi sono sdoganati per le occasioni più disparate, dalle situazioni più casual e sportive sino a quelle più eleganti e sofisticate.

Tanti i modelli che si accumulano nei guardaroba di anno in anno, secondo le mode del momento: dal jeans a vita alta a quello a vita bassa, dallo skinny alla zampa d’elefante, dal boyfriend ai jeans strappati, con toppe, glitter e scritte. La moda in questi 145 anni ha visto la nascita di tanti modelli di jeans, qualcuno ha fatto la storia e qualcun altro invece si è fatto dimenticare senza troppi rimpianti.

Il 73% degli intervistati da Privalia, outlet online che ha voluto fare un sondaggio proprio per questo anniversario, ammette di avere almeno 6 paia di jeans nel proprio guardaroba. Per quanto riguarda i modelli senza dubbio quest’anno a vincere sono i jeans a vita alta e gamba dritta, con il 36% dei voti. Al secondo posto tornano i jeans con le scampanature a zampa d’elefante. Al 31% piace un modello capace di evidenziare le curve nei punti giusti, terzo posto con il 24% boyfriend e mom fit super comodi e alla moda. Ultimi ma non ultimi i classici skinny con il 12%.

La vita alta, che fino a qualche anno fa non raccoglieva consensi, oggi è il modello più amato e indossato da tutte le generazioni. La vita bassa, anzi bassissima, che anni fa spopolava, oggi è da bandire per il 55% dei votanti. A seguire i baggy jeans, per il 31% del panel, troppo larghi e pesanti, seguiti dall’elastico dello slip in mostra, con il 14%.

Il jeans porta con sé il mondo del denim, non solo pantaloni dunque ma anche salopette, camicie, giacche, top, shorts, gonne. Il trend di stagione è proprio il total denim, stando ben attenti ad abbinare le tonalità di blu tra i diversi capi. Seppur questa moda non sia ancora impazzata tra il grande pubblico, è già molto apprezzata da fashion blogger e celebrities.

(di Patrizia Vacalebri/ANSA)

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