Capire il “chavismo” attraverso le riflessioni del filosofo Desiato

Fernanda Guevara Riera ha raccolto in un volume pubblicato da “Ab Ediciones” le riflessioni del filosofo italo-venezuelano Massimo Desiato sul “chavismo”. L’opera postuma, imprescindibile per chi vuole capire il fenomeno politico che ha determinato la vita del Venezuela e dell’America Latina negli ultimi vent’anni, sarà presentato il 2 giugno alle 15 nella libreria “Lugar Común” di “Las Mercedes”
Fernanda Guevara Riera ha raccolto in un volume pubblicato da “Ab Ediciones” le riflessioni del filosofo italo-venezuelano Massimo Desiato sul “chavismo”. L’opera postuma, imprescindibile per chi vuole capire il fenomeno politico che ha determinato la vita del Venezuela e dell’America Latina negli ultimi vent’anni, sarà presentato il 2 giugno alle 15 nella libreria “Lugar Común” di “Las Mercedes”

CARACAS – Pubblicato da Ab Ediciones, editoriale dell’Università Cattolica Andrés Bello, ha visto la luce l’opera postuma del filosofo italo-venezuelano Massimo Desiato, scomparso a Palma di Maiorca il 25 ottobre del 2013.

Quello realizzato dalla professoressa Fernanda Guevara Riera, moglie di Massimo Desiato, è stato un lavoro di ricerca difficile, complesso, svolto con impegno, serietà e grande professionalità. Desiato era un autore proficuo, scriveva saggi per riviste specializzate, collaborava con quasi tutti i giornali venezuelani – in particolare con El Nacional – e realizzava ricerche per l’Università Cattolica Andrés Bello, della quale, prima di trasferirsi in Spagna, era professore titolare. Lo era anche di altre prestigiose università all’estero.

“Sobre la Revolución Bolivariana: en busca de la convivencia perdida” è la raccolta di articoli, conferenze e testi inediti, scritti da Desiato dal 2000 al 2009, un periodo politico convulso della società venezuelana. L’opera, che sarà presentata dalla giornalista Milagros Socorro y la dottoressa Sandra Pinardi, è il riflesso di un filosofo inquieto, di un osservatore attento dei fenomeni sociali e di uno studioso sagace e onesto degli eventi politici. Desiato ha cercato di capire il “chavismo” riuscendo a non perdersi nel suo labirinto, a non smarrirsi nei meandri della demagogia e del populismo e, soprattutto, a non arrendersi al “canto delle sirene” che ha ammaliato, ingannandoli, altri filosofi.

Fernanda Guevara Riera, apprezzata “columnist” della “Voce”, considerata tra le più prestigiose filosofe del Paese
Fernanda Guevara Riera, apprezzata “columnist” della “Voce”, considerata tra le più prestigiose filosofe del Paese

Con la lucidità dello studioso che non si accontenta di vedere in superficie e la precisione del chirurgo, Desiato, nella collezione di articoli curata da Fernanda Guevara Riera, apprezzata “columnist” della “Voce”, considerata tra le più prestigiose filosofe del Paese, illustra con sorprendente precisione aspetti importanti di una corrente politica che ha determinato il futuro del Paese e nel tempo ha mostrato al mondo la propria vocazione autoritaria; svela la genesi di un processo storico che iniziò con un tentativo di colpo di Stato e a cui ha fatto seguito la conquista del potere attraverso l’occupazione di ogni spazio democratico. Obiettivo finale: l’assalto alle istituzioni nate per difendere la democrazia e trasformate in strumenti per perpetuare un regime.

Nato a Termoli nel 1961, Massimo Desiato ha sempre mostrato la sua inclinazione per la meditazione e la curiosità per i fenomeni sociali. Ancora liceale, avvicinatosi alla Voce, ha iniziato a coltivare il suo amore per la scrittura. Autore di piccole cronache, si dilungava in riflessioni interessanti e attraenti. E’ tornato al “suo” Giornale, la “Voce”, per partecipare attivamente a un progetto ambizioso: “A-Nexus”, un supplemento culturale che divenne in breve, , anche grazie ai suoi articoli, un punto di riferimento per l’intellettualità venezuelana. In pochissimo tempo “A-Nexus” ricevette manifestazioni di apprezzamento dentro e fuori del Venezuela.

“Sobre la Revolución Bolivariana: en busca de la convivencia perdida”, che sarà battezzato il 2 giugno alle ore 15 negli spazi della Liberia Lugar Común de “Las Mercedes”, è un’opera imprescindibile per chi desidera capire il fenomeno politico che ha caratterizzato la vita politica del Venezuela e dell’America Latina negli ultimi 20 anni.

M.B.

 

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