Todd Robinson: “Venezuela merita elezioni libere e trasparenti” 

Il funzionario americano assicura che non c’è trasparenza nelle condizioni comiziali. 
Il funzionario americano assicura che non c’è trasparenza nelle condizioni comiziali. 

CARACAS – Todd Robinson, l’Incaricato d’Affari  dell’Ambasciata americana in Venezuela, è sulla stessa linea dell’UE e il Gruppo di Lima. Per l’americano le lezioni presidenziali venezuelane non hanno le garanzie necessarie per renderle libere e trasparenti. 

“Non è solo la posizione del governo americano.  Il Gruppo di Lima, l’Unione Europea, tutti concordano che le condizioni che ci sono non sostengono una competizione né equa né aperta, non sono elezioni trasparenti” ha detto Robinson.

Il funzionario lamenta che siano così perché crede che la società venezuelana si meriti elezioni giuste, dove tutti possano partecipare in condizioni eque e non come sono state convocate queste.

Robinson non vede altra possibilità senno quella che Maduro vinca i comizi, quindi “riamane soltanto aspettare la decisione dei venezuelani” ha detto.

Allup: “Perderanno per una marea di voti”

Anche Allup ribadisce che i risultati si sanno già. E va oltre. Riferendosi ai candidati in corsa ha affermato che siccome si sa chi vincerà, dopo le elezioni non ci sarà più possibilità di reclamare nessuna leadership.

“Speriamo che non ignorino che, tanto come quando si vince per un voto, si vince tutto, quando si perde per un voto, si perde tutto. E non perderanno per un voto ma bensì per una marea di voti, perché il risultato si conosce già”.  

Non si può sanzionare chi decida di non votare

Inoltre, Allup ha ricordato che il suffragio è un diritto, e quindi le allerte del CNE su sanzioni imposte a chi decida di non votare domenica non hanno alcun senso. 

“Davanti al ricatto delle “comari” del CNE che stanno già minacciando col sanzionare chi non vuole votare dico: secondo l’articolo 63, e questo è stato uno dei cambiamenti importanti della Costituzione di 1999 rispetto a quella del 1961, la Costituzione del 99 stabilisce che il suffragio è un diritto. Ed è un diritto soggettivo, e il diritto soggettivo è, per definizione, la facoltà che ha una persona per realizzare o no lecitamente qualcosa” ha detto Allup. 

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