Afghanistan: Usa confermano uccisione comandante di Al Qaeda

KABUL. – Le forze militari degli Stati Uniti in Afghanistan hanno confermato che in un raid aereo del 23 aprile scorso nella provincia orientale di Nangarhar è stato ucciso Hazrat Abbas, alto responsabile dell’organizzazione denominata Al Qaeda nel subcontinente indiano (Aqis).

In un comunicato si precisa che nell’attacco, portato nel distretto di Sherzad, Abbas è stato ucciso insieme ad una delle sue guardie del corpo. Abbas, si dice ancora, “era comandante sia di Aqis, sia del gruppo Tehrek-e-Taliban Pakistan (TTP), ed aveva la responsabilità di forze di combattimento sia in Afghanistan che in Pakistan. Egli – si dice infine – era stato responsabile di numerosi attacchi e sequestri nei due lati della frontiera” afghano-pachistana.

Aqis è considerata la costola di Al Qaeda per il continente asiatico. La sua nascita è stata annunciata nel settembre 2014 da al Zawahri, nel primo discorso audio dopo la rottura con l’Isis di Abu Bakr al Baghdadi, che risale all’inizio del 2014. Il gruppo unisce le formazioni integraliste armate di Bangladesh, Birmania, Afghanistan, Pakistan, Kashmir e anche dell’Assam indiano.