Mondiali, gaffe Argentina: “Così si seducono le russe”

ROMA. – Non solo di pallone si vivrà ai Mondiali, fanno intendere distinte vicende che hanno fatto notizia e sollevato polemiche nelle ultime ore, provenienti dalla Russia e dalla lontana Argentina. Di sicuro, intanto, lo pensava l’autore del manualetto distribuito ad un corso sulla cultura e lingua russa organizzato dalla federcalcio argentina (Afa) per dirigenti, staff e giornalisti, che ha dedicato un capitoletto ai consigli per “conquistare una ragazza russa”.

Condensando millenni di storia dell’approccio e una serie di banalità a sfondo maschilista in otto capitoletti, nel manuale si sottolinea tra l’altro che le donne russe ‘preferiscono le persone pulite’, ‘non vogliono essere trattate come oggetti’ e ‘apprezzano le persone intraprendenti e non i timidi’.

Sul web sono presto comparse le pagine ‘incriminate’, mettendo in grande imbarazzo l’Afa, che ha emendato in tutta fretta il libello, dichiarando di essere all’oscuro del suo contenuto imbarazzante.

Diversa è la vicenda resa nota a San Pietroburgo, dove in occasione della rassegna calcistica aprirà una “Pride House”, luogo di aggregazione e rifugio per atleti e visitatori omosessuali in un Paese che nel 2013 ha adottato una legge che proibisce ogni pubblica manifestazione di orientamenti sessuali non tradizionali.

La stessa iniziativa aveva avuto luogo durante le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010, ma a differenza di quella canadese, la Pride House russa aprirà in maniera non ufficiale, senza il supporto dell’amministrazione locale, che ha anche proibito manifestazioni in supporto dell’iniziativa.

Quest’anno, in via eccezionale, ai visitatori sarà comunque concesso di sventolare bandiere arcobaleno, simbolo della comunità LGBT. “Potranno venire qui senza essere multati per esprimere i loro sentimenti”, ha dichiarato Aleksei Smertin, membro della Federcalcio russa.

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