Inter tra Lazio e futuro, la Champions nel mirino

Luciano Spalletti e Mauro Icardi in conferenza stampa.
Luciano Spalletti e Mauro Icardi in conferenza stampa.

MILANO. – L’Inter prepara il futuro, ma il domani del club nerazzurro passa anche da Roma. Lo scontro diretto con la Lazio di domenica sera all’Olimpico sarà decisivo per la qualificazione alla Champions League ma anche per le strategie future di Suning. L’accesso all’ex Coppa Campioni può portare nelle casse del club almeno 30/40 milioni di euro, che aiuterebbero soprattutto sul mercato e in chiave Fair Play Finanziario. Battere la Lazio, quindi, può voler dire molto per il futuro della società.

Indipendentemente dal quarto posto, intanto l’Inter si è già mossa per presentarsi al via della prossima stagione con alcune certezze: a fine campionato è previsto un incontro con l’allenatore Luciano Spalletti per il rinnovo, mentre il direttore sportivo Piero Ausilio ha confermato la volontà di non cedere Mauro Icardi, a meno che qualcuno non paghi la clausola rescissoria.

“Non valuteremo offerte per Icardi: vogliamo costruire il futuro con lui. La volontà è quella di migliorare il nostro rapporto – ha dichiarato il ds dell’Inter nei giorni scorsi -. “Il futuro di Spalletti? È all’Inter, indipendentemente dalla Champions”.

Una importante voglia di stabilità in casa nerazzurra, dopo anni di continue rivoluzioni estive, segnale anche che il progetto di Suning è pronto a fare il salto di qualità. L’Inter ripartirà così da Spalletti e da tre nuovi acquisti già definiti per cui manca, di fatto, solo l’ufficialità: sbarcheranno infatti a Milano Kwadwo Asamoah, Lautaro Martinez (visite mediche già fissate per le prossime settimane) e Stefan De Vrij.

Quest’ultimo, però, prima dovrà sfidare proprio l’Inter nel big match di domenica sera. Di fronte potrebbe incrociare quello che dovrebbe essere il suo prossimo capitano, cioè Mauro Icardi. Una partita nella partita per l’argentino, il quale si troverà davanti anche il principale rivale nella classifica marcatori, Ciro Immobile.

L’attaccante biancoceleste potrebbe tornare titolare dopo il problema muscolare e ha ancora un gol di vantaggio (29-28 per l’italiano) su Icardi che, però, vuole il sorpasso, sfatando inoltre il tabù Olimpico, dove non ha mai segnato contro la Lazio.

Immobile, tuttavia, non sarà l’unica freccia nell’arco di Simone Inzaghi, che potrà puntare anche su un Sergej Milinkovic-Savic mai così decisivo: il trequartista serbo ha infatti segnato tre gol e servito un assist nelle ultime quattro giornate, toccando quota 12 reti in campionato.

Sulla trequarti nerazzurra vive invece un ottimo momento Rafinha, reduce da da due gol e due assist in cinque gare e da prestazioni sempre in crescendo. Pochi intanto i dubbi di formazione per Spalletti, che dovrebbe confermare la squadra vista contro il Sassuolo fatta eccezione per il solo Ranocchia, che lascerà il posto a Miranda accanto a Skriniar in difesa. Gagliardini non è ancora al 100%, così Vecino dovrebbe quindi partire titolare a centrocampo.

All’Olimpico arbitrerà Rocchi, che aveva già diretto a San Siro la sfida d’andata, in cui ha utilizzato il Var per cambiare idea su un rigore inesistente inizialmente concesso alla Lazio.