Italiano il miglior progetto per la nuova architettura russa

Young Italian Architects 2018

ROMA. – Addio alla vecchia edilizia a basso costo dall’impronta impersonale: la Russia cerca un nuovo stile per l’edilizia economica popolare, spazzando via la vecchia immagine dei grandi casermoni, tutti uguali, che non lasciano spazio alla personalità, puntando ora su un progetto italiano, ideato da due giovani architetti italiani, Marco Tanzilli e Cladia Ricciardi, entrambi under 30.

Per andare in questa direzione “Open International Competition for Standard Housing and Residential Development Projects” fondato per trovare i nuovi standard per l’edilizia, indetto dal ministero delle costruzioni russe, ha riconosciuto ad un progetto tutto made in Italy il primo posto su una selezione che ha visto concorrere studi da tutto il mondo.

In tutto circa 300 partecipanti da 39 paesi (di cui 17 dall’Italia), da una giuria internazionale presieduta dall’ex vice Primo Ministro Russo Igor Shuvalov. La giuria, che include architetti rinomati come Jean-Paul Viguier, Ricardo Devesa, Helle Juul, Giovanna Carnavali, and Sergei Tchoban, oltre al Minister of Construction Mikhail Men e il capo dell’ Agency for Housing Mortgage Lending, Alexander Plutnik.

Il progetto prevede 3 ettari e mezzo di costruzioni modulari, palazzine e parchi. ”Siamo partiti dall’idea che la vecchia architettura non permetteva agli abitanti di riconoscere se stessi. Diventa così impossibile identificarsi con la propria casa. Il progetto prevede la possibilità di scegliere quasi tutto, finiture interne ed esterne”, ha spiegato Marco Zanzilli.

L’effetto finale di un’area così costruita non sarà più omogenea ma proprio per questo più vera e vissuta. Un ritorno al valore del singolo quindi e ai suoi desideri estetici. L’unico vincolo resta il contenimento dei costi, trattandosi di edilizia economica (circa 700 euro a metro quadro).

Lo studio TA.R.I-Architects in soli 18 mesi di attività si è classificato in 6 concorsi internazionali di alto profilo: in Corea del Sud, dove sono stati inseriti anche tra i 100 Architetti dell’anno 2017, in Turchia, in Italia, in Lituania e ora in Russia. Lo studio è stato, inoltre, selezionato tra i migliori 10 studi italiani under 35 nel concorso “Young Italian Architects 2018”, all’evento “Architects meet in Fuoribiennale” di Venezia dove sara’ premiato oggi.