Mondi più ricchi d’acqua, la Terra retrocede al quinto posto

Foto della Terra vista dalla Luna, il continente America e gli oceani Pacifico e Atlantico

ROMA. – Se un tempo deteneva il primato incontrastato, ora la Terra retrocede al quinto posto nella classifica dei mondi più ricchi d’acqua del Sistema Solare: al primo posto c’è infatti Ganimede, la luna più grande di Giove, che ha anche la più alta percentuale d’acqua in rapporto al suo volume, 69%, contro lo 0,12% della Terra.

L’elenco, stilato da Steve Vance, ricercatore al Jet Propulsion Laboratory della Nasa e pubblicato online su Business Insider e Science Alert, fornisce indizi per la pianificazione delle future missioni spaziali in cerca di segni di vita, come Europa Clipper della Nasa e Jupiter Icy Moons Explorer dell’Agenzia Spaziale Europa (Esa).

“Si pensa che l’acqua sia rara al di fuori della Terra, ma in realtà è uno degli elementi più abbondanti dello spazio, per lo più in forma ghiacciata”, commenta per l’ANSA John Brucato, ricercatore all’Osservatorio di Arcetri dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

“Procedendo verso l’esterno del Sistema Solare le condizioni per la presenza di acqua diventano sempre più favorevoli – prosegue Brucato – perché la Terra e i pianeti più interni si sono formati in una zona molto arida: infatti l’acqua sulla Terra è ‘extraterrestre’, arrivata qui probabilmente grazie a comete e meteoriti.”

Il secondo posto della classifica è occupato da Titano, il più grande satellite di Saturno, seguito da Callisto ed Europa, altre due lune di Giove. “Giove e Saturno con i loro satelliti sono come dei sistemi solari in miniatura”, aggiunge il ricercatore Inaf. “I giganti gassosi infatti ‘strizzano’ le lune grazie all’effetto mareale e quindi sotto la loro superficie ghiacciata diventa possibile l’esistenza dell’acqua liquida”.