IIC-Parigi, ricordando il ’68 attraverso la musica

Manifestazione studentesca nel maggio 1968
L’Istituto Italiano di Cultura di Parigi commemora i cinquant’anni del 1968, con uno spettacolo musicale: “Radio 68, una radio che non esisteva".

PARIGI – Il 1968 è stato un anno storico conosciuto soprattutto per le rivolte studentesche di natura insieme sociale, politica e anche filosofica orientate a rompere con la tradizione ed entrate nella storia col nome di “Maggio francese”. Ma non solo il 1968 rappresentò una rottura con ogni tipo di autorità, fu anche un anno importante per la musica.  

L’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, per commemorare i cinquant’anni del 1968, un anno politico ma, appunto, anche di musica, propone lo spettacolo musicale “Radio 68, una radio che non esisteva”.

Artisti invitati Franco Fabbri e Mirco Jll’ich Puglisi.

Fabbri è compositore, cantante e chitarrista del gruppo rock progressivo “Stormy Six”. E’ anche professore all’Università di Milano e al conservatorio di Parma e, inoltre, autore di numerosi saggi.

Mirco Jll’ich Puglisi è pianista, compositore di jazz e professore all’accademia del Suono di Milano.

Fabbri e Jll’ich Puglisi propongono una tavolozza eteroclita di brani che hanno segnato il ’68, attingendo da differenti registri : canzoni politiche, popolari, pop rock, canzoni recitate, dai titoli Chacun de vous est concerné, Contessa, La Manifestazione alle hit dei Rolling Stones, passando per Azzurro, Vengo anch’io. No tu no, Comme d’habitude, Les Anarchistes e per i grandi successi di Beatles, Bee Gees e di molti altri. 

I due musicisti fanno così emergere una sorta di radio immaginaria e ideale che diffonde in una sola sera brani accomunati da una medesima particolare vibrazione. 

L’appuntamento è per il 31 maggio alle ore 20 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi