In Cina l’anti-G7 con Rohani, Putin e l’ipotesi Kim

Hassan Rohani e Vladimir Putin si stringono la mano.
Hassan Rohani e Vladimir Putin

PECHINO. – Coincidenza o meno, al G7 canadese di venerdì e sabato farà da contrappeso politico e mediatico quello di Qingdao, in Cina, dove si terrà sabato e domenica il 18/mo vertice della Shanghai Cooperation Organization (Sco) con la suggestiva ipotesi di apparizione del leader nordcoreano Kim Jong-un.

Da una parte il presidente Usa Donald Trump dovrà misurarsi con l’irritazione degli alleati sui dazi commerciali; dall’altra, il presidente cinese Xi Jinping completerà un altro tassello della sua paziente tela diplomatica con la Russia e, soprattutto, con l’Iran, i cui presidenti, Vladimir Putin e Hassan Rohani, arriveranno in Cina per una visita di Stato.

Pechino ha ampiamente annunciato, d’accordo col Cremlino, di voler sostenere Teheran negli sforzi a tutela dell’accordo del 2015 sul nucleare, malgrado il ritiro degli Usa, per proteggere la stabilità regionale e l’integrità del diritto internazionale.

La visita di Rohani porterà la Cina a occupare molti dei vuoti che le aziende occidentali lasceranno per scongiurare gli effetti delle nuove sanzioni Usa contro l’Iran. Ci sono margini di cooperazione su energia, infrastrutture e questioni di comune interesse, incluso il rinnovato pressing Usa. Rohani terrà un bilaterale con Xi arrivando con un’ampia delegazione di uomini d’affari e funzionari, e non è escluso possa esserci l’annuncio sull’uso dello yuan per i pagamenti del petrolio.

Il summit tra Xi e Putin invece “inietterà nuovo impeto alle relazioni bilaterali tra i due Paesi”, hanno sostenuto i media cinesi, portando in avanti i progetti su Via della Seta ed Eurasian Economic Union (Eaeu). Putin, alle prese sempre con le sanzioni internazionali per l’annessione della Crimea, avrà la prima visita dalla rielezione alla presidenza: nel 2017 ha incontrato Xi 5 volte, per totali 25 volte nel corso degli anni.

Nel frattempo, il capo del Cremlino ha rilasciato un’intervista alla Cgtn, network in inglese della tv statale cinese Cctv, in cui, a conferma dei rapporti eccellenti, ha ricordato che Xi è l’unico leader mondiale con cui ha festeggiato il suo compleanno.

I media sudcoreani, inoltre, non hanno escluso che Kim possa incontrare Putin e Xi prima del summit di Singapore con Trump del 12 giugno. Seul non ha dato conferme, ma c’è la possibilità che Kim abbia a Qingdao un trilaterale o un bilaterale per rafforzare il peso negoziale, andando dal tycoon con alle sue spalle partner strategici. Da Pyongyang la città costiera dello Shandong dista poco più di Dalian, dove il “supremo comandante” il 7 e 8 maggio è andato con l’Air Kim One per il secondo summit con Xi.

(di Antonio Fatiguso/ANSA)