Baseball: l’italo-venezuelano Cervelli si conferma tra i migliori ricevitori della MLB

Francisco Cervelli saluta il suo coach all'entrata in campo.
L'italo-venezuelano Cervelli in una foto d'archivio.

CARACAS – Nel 2015, quando mise nell’armadietto la maglia dei New York Yankees per indossare quella dei Pittsburg Pirates molti pensavano che l’italo-venezuelano Francisco Cervelli (32 anni) fosse un giocatore di livello medio. Ma stagione dopo stagione, il ricevitore di origine pugliese sta dimostrando di essere uno dei migliori nel suo ruolo.

Salvo infortuni, il campione nato a Valencia é uno dei perni nel lineup sia a livello difensivo che ofensivo del manager Clint Hurdle. Dal suo arrivo nel 2015, sono stati tanti i problemi fisici che hanno condizionato le stagioni di Cervelli, in molti casi non é riuscito a concluderle.

Nella scorsa stagione il campione di origine pugliese, ha disputato 81 gare, lasciando una media battuta di 249 con 5 fuoricampo e 31 punti portati a segno.

In questa ha saltato solo 15 gare delle 60 disputate dai Pirates dove ha già messo a segno 8 fuori campo superando il proprio record personale, il precedente era 7. Il pelotero che nel World Baseball Classic ha difeso la maglia azzurra é anche tra i migliori cátcher a livello ofensivo. Grazie alla sua pazienza, riesce a colpire la palla nel momento opportuno sta avendo un miglior punteggio a livello ofensivo.

Anche se manca tantissimo alla fine della regular season gli esperti in materia prevedono una stagione da favola per Francisco Cervelli.

Domani, l’italo-venezuelano ed i suoi Pittsburg Pirates inizieranno una serie di tre gare con i Chicago Cubs nello stadio PNC Park nello stato di Pensilvania.

(FDS)