Mondiali, Ronaldo guida il Portogallo: “Noi come nel 2016”

Cristiano Ronaldo in azione con la maglia del Portogallo.
Cristiano Ronaldo con la maglia del Portogallo.

ROMA. – Il Mondiale da una parte, il mercato dall’altra. Cristiano Ronaldo non ha fatto in tempo a conquistare la sua 5/a Champions che già si trova di nuovo al centro dell’attenzione mediatica. Ma questa volta non solo per l’ormai imminente via della Coppa del Mondo in Russia, dove il Portogallo si presenta con i galloni di campione d’Europa, ma soprattutto per le tante voci di mercato che hanno cominciato a girargli intorno dopo il clamoroso sfogo di Kiev.

“La decisione di C.Ronaldo di lasciare il Real Madrid è irreversibile”, scrive il quotidiano portoghese ‘Record’, senza però attribuire alcun ‘virgolettato’ all’asso del Real. La motivazione dell’addio, secondo il ben informato giornale lusitano, sarebbero le promesse non mantenute da parte del presidente Florentino Perez sul rinnovo del contratto. “Non è questione di soldi, ma di considerazione”, assicura Record, secondo cui CR7 aveva chiesto a Florentino Perez di essere trattato come Messi o Neymar: ovvero, avere lo stipendio raddoppiato.

L’intenzione del giocatore di lasciare Madrid era emersa già la scorsa estate: ora sembra definitiva, ma resta il dubbio su chi potrà pagare la sua clausola miliardaria, anche se è ovvio che in questo ‘bailamme’ ogni voce è destinata a prendere corpo. Tra queste anche quella, rimbalzata sui social, che vorrebbe CR7 anche nelle mire del Napoli, sia per l’affetto che lega il portoghese a Carlo Ancelotti, sia per l’eventuale carriera post calcistica che gli garantirebbe De Laurentiis, magari con il cinema. Per quanto riguarda la parte economica, ci penserebbero alcuni sponsor ad hoc.

Per ora solo suggestioni. Il diretto interessato intanto si prepara a partire per la Russia, carico di speranza, come ha spiegato al presidente del Portogallo, Marcelo Rebelo de Sousa, che lo ha ricevuto insieme alla nazionale prima della partenza per la Russia. “Ce la metteremo tutta”, ha detto il 5 volte Pallone d’Oro che ha parlato in veste di capitano del Portogallo campione d’Europa.

“Non diciamo che raggiungeremo l’obiettivo del 2016 ma sicuramente lotteremo fino alla alla fine, sapendo che nel calcio la speranza è sempre l’ultima a morire. Passo dopo passo vedremo cosa succederà e cosa il torneo iridato ci riserverà”, ha aggiunto un emozionato CR7 al quale il capo dello Stato portoghese ha detto: “non vi chiedo la Coppa. Ho detto la stessa cosa due anni fa e molte persone si arrabbiarono con me. E oggi non chiederò una cosa ancora più difficile, vi dico solo di mostrarvi per quello che siete e già così dimostrerete di essere tra i migliori”.