Regione Veneto: 1,5 milioni di euro per favorire il rientro dei “cervelli in fuga”

Elena Donazzan con in mano il libro "Amo il Veneto"
L’assessore al lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan

CARACAS – Per promuovere il rimpatrio dei laureati e diplomati veneti, la Regione Veneto implementerà finanziamenti per i progetti che favoriscano il rientro dei lavoratori qualificati.

L’assessore al lavoro Elena Donazzan afferma che la globalizzazione non solo si riferisce a prodotti e commercio ma anche alle persone e le competenze: “Noi italiani siamo come dei ‘donatori universali’ . dice la Donazzan spiegando – “Sono più i giovani laureati o diplomati che emigrano di quelli che rimpatriano. Secondo Confindustria ogni anno l’Italia perde circa 14 mld  per studenti e laureati che partono per altri Paesi. Cosí stiamo cercando di invertire questo fenomeno affinché il Veneto possa usufruire di più competenze e professionalitá.”

La Giunta regionale ha stanziato un milione e mezzo di euro che saranno investiti per creare scambi transnazionali sia culturali che tecnologici includendo anche le imprese affinché possano progettare situazioni attrattive per i “cervelli” che se ne sono andati, si creeranno anche “borse di rientro” per attirare i professionisti interessati in un rientro nel Veneto.

Per concludere la Donazzan dice:” È una scommessa sul futuro, bisogna dar vita a nuove idee e progetti e l’industria culturale può essere un buon campo per generare idee innovative che possano attirare capitale umano”.

(di Angelo Di Lorenzo)