10 giugno 1972 – 10 di giugno 2018: 46 anni della presenza friulana a Mar del Plata

Il Consiglio direttivo del Fogolar Forlan di Mar del Plata e alcuni collaboratori.
Il Consiglio direttivo del Fogolar Forlan di Mar del Plata e alcuni collaboratori.

MAR DEL PLATA. – Fu un mezzogiorno dell’anno 1972, quando Vigi Cisilino chiese a Toni Battistutta :”Facciamo un Fogolar Furlan?” Entrambi si consultarono con Sergio Caselli che naturalmente acconsentì e così cominciarono a cercare friuliani a Mar del Plata con una lista di iscritti al quotidiano “Friuli nel mondo” e chiedendo loro se conoscessero altri friuliani.

Invitarono tutti ad una cena sabato 10 giugno 1972 presso la sede del centro italiano di Mar del Plata, in una riunione convocata “Par cognosisi”. Alla fine di tale cena, arrivati al dolce, Sergio Caselli domandò ai presenti  se erano d’accordo nel formare un nuovo organismo regionale. Con l’approvazione di tutti, quella notte nacque il Fogolar Furlan di Mar del Plata.

I friulani riuniti formarono un Comitato provvisorio, con lo scopo di gettare le basi dell’entità. La presidenza rimase nelle mani di Sergio Caselli, accompagnato da Marino Boscarol (Segretario), Antonio Battistutta (Vice Presidente), Ettore Persello (Segretario), Luis Cisilino (tesoriere), Jacques Battistutta (protesorero), Serena Toniut, Ninfa Toppano, Onilde Beltrame, Pedro Candusso, Leonardo Zuch, Pio Schiavo, Derna Toppano, Eugenio Tuppin, Elisa Di Bernardo e Mariangela Beltrame.

Questo gruppo di friulani cominciò, con grande tenacia, il compito di far conoscere la nascita dell’entità e associare altri “paesani”. Dopo un mese dalla Fondazione giá si contavano 112 membri.

Il 27 agosto 1972 si convoca l’Assemblea Generale Straordinaria dove si approva lo Statuto e si elegge il Comitato il cui presidente fu Sergio Caselli, vice-presidente Antonio Battistutta, segretario Marino Boscarol e tesoriere Elisa Di Bernardo.

Le nuove autorità convocarono la leadership friulana di tutto il paese a far parte della “Festa della conformazione ufficiale” che durò tre giorni e ad una cena con la partecipazione del Quartetto Armonia e un’orchestra di sei musicisti.

Fin dall’inizio uno dei problemi che preoccuparono la leadership fu avere un sede propria, intanto gli incontri continuarono nelle case dei fondatori. Fino a quando dopo tante ricerche si trovó un terreno nella via Castelli per costruire la nuova sede.

Alcune signore della Casa Friulana con il presidente Valentinuzzi

Nel 1975 la Federazione delle Società Friulane dell’Argentina sceglie come sede del suo 12° Congresso dell’ “Incontro Internazionale Friulani nel Mondo” la nuova sede di Mar del Plata, trasformando in realtà lo slogan dell’incontro “Per colpa del Fogolar Furlan tutti parlano di Mar del Plata”.

La sede della Fogolâr Furlán riuniva sempre di più friulani, amici e italiani che sapevano che avrebbero trovato qualcosa che ancora oggi contraddistingue l’entità: buon cibo. Fin dall’inizio le donne friulane cucinavo per coloro che si riunivano per alzare le pareti della sede e poi continuarono a farlo per le attività e riunioni.

Storicamente fu conosciuto come “Ateneo gastronomico”. Fu la cucina e tutt’ora è una importante fonte di entrate per le casse della società.

Nella comunità di Mar del Plata, grazie al Fogolar la presenza friulana è sempre più grande tanto che  il 28 novembre 1976 è stato dato il nome “Friuli” alla via 142 della città. Nel 1978 si procede all’inaugurazione ufficiale della sede con i murali che rappresentano i simboli di quattro edifici delle capitali della regione dell’artista Fernando Chiaradía.

Nel corso del tempo sono cresciuti i suoi legami con la comunità con la creazione di attività per l’inclusione degli abitanti di Mar del Plata come l’apertura del Salone delle Arti Plastiche, che invita gli artisti ad esporre il loro lavoro in un formato  80 x 80. Questa attività cominciò nel 2006 con la cerimonia di apertura il 7 dicembre presso il centro culturale “Juan Martín de Pueyrredón”.

Poi si é dato origine ad un evento “La settimana della friulanità” pe far conoscere a tutti lo stile di vita e la cultura friulana per mezzo di conferenze, incontri, degustazioni, ricordi per poter preservarli e trasmetterli anche ai discendenti.

Sono passati 46 anni da quel momento in cui i friulani di Mar del Plata, “par cognosisi ” si trovarono e decisero  dare vita a questa entità, accendere il fuoco della friulanità in questa città.  Oggi molti di quei “pionieri” non ci sono più fisicamente, ma sono colonne e un esempio per le nuove generazioni del Friuli che ancora mantengono accesa la fiamma del nostro fogolar.

Il salone in cui si è svolto l’evento per festeggiare i 46 anni dell’Associazione.

Dopo quasi mezzo secolo, continuaniamo a credere che stare insieme è meglio che essere separati e che, nel ritrovarci, non solo siamo più contenti  ma anche facciamo di noi persone migliori. Lo stesso avranno pensato anche i nostri nonni e genitori quando fondarono questa casa, la casa della famiglia  friulana di Mar del Plata.

I PRESIDENTI. Questi sono i soci che hanno occupato la presidenza dell’entità che, insieme  ai membri del Consiglio di amministrazione, hanno lavorato per la costruzione e la crescita della Comunità del Fogolar Furlan di Mar del Plata: Sergio Caselli, Alessio Valentinuzzi, Alfredo Brollo, Renzo Segatti, Alfredo Pecorari, Leonardo Cisilino, Irno Burelli, Romeo Beltrame e Paul Della Savia.

Il Comitato del 46 ° ANNIVERSARIO : Presidente: Paul Della Savia: Vice Presidente: Fabio Petrucco; Segretario: Gladys Tuppin; Vice-Segretario: Lucía Frola; Tesoriere: Alicia Frola; Sub-Tesoriere: Vilma Giannini; Membri titolari: José Casasola, Velia Tuppin, rivolta Sabrina, Marina Guzman, Neli Moraz; Supplenti: Alicia Pironio, Fabiano Toffoloi, Gustavo Vorano, Ana Zulema, Luis Colonello.

(di Angelo Di Lorenzo)

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